Giovedì 18 dicembre u.s. sulla base aerea “Carlo Romagnoli” di Grazzanise (CE), sede del 9° Stormo “Francesco Baracca”, ha avuto luogo la cerimonia di rientro dall’Afghanistan dell’ultimo scaglione della Task Force Air all’indomani del passaggio di consegne a similare Reparto MMI.
L’evento ha posto termine a 6 mesi di attività operativa fuori area svolta, per il terzo anno consecutivo, nell’ambito dell’operazione ISAF dapprima presso l’aeroporto internazionale di Kabul e poi (per la prima volta) ad Herat; tra maggio e dicembre di quest’anno, la Task Force Air (76 uomini e 3 AB-212ICO) ha operato diverse sortite MEDEVAC e RECCE anche con il supporto e la partecipazione  del 16° Stormo – Fucilieri dell’Aria, Reparto AM impegnato in compiti di ricognizione nonché scorta e protezione del personale.
Adempiendo ai compiti assegnati, pur senza prescindere dal necessario supporto tanto della restante componente in Patria quanto della Forza Armata, lo Stormo è andato mano mano acquisendo quell’autonomia a 360° (logistico-manutentiva, operativa ma anche amministrativa) necessaria ad un Expeditionary Wing in linea con le intenzioni dell’Aeronautica Militare di rendersi sempre più agile e proiettabile fuori area.

Parallelamente al rientro della TFA, alla presenza del Gen. Camperi, Capo di Stato Maggiore della Squadra Aerea, nonché del Col. Melchiorni, Comandante la 1a Brigata Aerea –  Operazioni Speciali da cui il 9° Stormo dipende, è stato ufficializzato il cambio al vertice del 21° Gruppo tra il Magg. Pil. Fulvio D’Antonio, reduce da 2 anni e mezzo di comando e 3 missioni in terra afghana, ed il pari grado Domenico Bove, fino ad ora Capo Ufficio Operazioni ed anch’egli con alle spalle 3 turni operativi nel medesimo teatro.

"L’autore desidera ringraziare il Ten Vincenzo Sorbo, Addetto Stampa del 9° Stormo, per il supporto fornito."