Sabato 26 aprile sull'aeroporto di Grazzanise, sede del prestigioso 9° Stormo “Francesco Baracca”  (ultimo Ente ad operare l’F-104), una splendida giornata di sole ha coronato il Raduno delle Tigri indetto per il 90° anniversario (1918-2008) del 21° Gruppo.

"Ad hostes rugens" (verso il nemico ruggendo) questo lo storico motto del Reparto il cui emblema é una tigre ruggente raffigurata anche nella locandina ufficiale della manifestazione dedicata all’Ente che ha in dotazione elicotteri AB-212 ed è comandato dal maggiore Fulvio D'Antonio, già alla testa della 609ª Squadriglia.
L’evento ha preso il via alle 10, in concomitanza con l'arrivo delle autorità; in prima fila il il generale Mainini (ex comandante e Tigre storica), il presidente della Provincia De Franciscis, il sindaco Parente e l'assessore Raimondo in rappresentanza del Comune di Grazzanise che ha patrocinato la bella manifestazione.

 
 
Passaggio durante l'azione CSAR

Facendo seguito all'Alzabandiera e alla deposizione di una corona d'alloro al monumento ai caduti del 21° gruppo (opera del 1° maresciallo Antonio Verardi ed inaugurato nell’occasione),  il comandante di Stormo, colonnello pilota Roberto De Micco, ha sottolineato i meriti oggettivi e la capacità organizzativa del Reparto ricordando in particolare le brillanti operazioni entro e oltre i confini nazionali a protezione delle Forze Nato, in Bosnia e Kosovo nonché (dal 1° marzo 2006, uscito dalla posizione-quadro) nei cieli di Grazzanise che il Gruppo Tigre ha lasciato sinora due volte per svolgere delicate missioni in Afghanistan.
Gli ospiti hanno poi potuto visitare la mostra video-fotografica allestita negli shelter 4 e 5 e seguire una spettacolare simulazione C-SAR culminata con il lancio di due incursori uno dei quali recante la bandiera dell’appena ricostituito 17° Stormo (ex RIAM, Reparto Incursori Aeronautica Militare).
Presente anche Poste Italiane con l’annullo speciale per l’evento, una chicca per collezionisti stampata in 500 copie.

Lo Special Color dipinto per l'occasione
   

La storia del XXI°:

Il 21° Gruppo Volo viene costituito il 25 Maggio 1918 operando nei Balcani fino al 1919 venendo sciolto una prima volta il 25 agosto dello stesso anno e ricostituito nell'estate del 1939 prendendo parte, durante la Seconda Guerra Mondiale alle operazioni di difesa aerea del territorio nazionale operando nei cieli dell'Italia meridionale e, nel 1942-43, nella Campagna di Russia, con i FIAT G.50 ed i Macchi MC.200-202-205.
Nel dopoguerra la tigre fa la sua prima comparsa quando il 21° Gruppo, inquadrato nel 51° Stormo operante prima su Treviso e successivamente su Istrana, all’arrivo degli Spitfire assume il call sign "Tigre”.
Il Reparto nel corso degli anni abbandona l’elica per passare al getto ricevendo il suo primo Starfighter il 1° settembre 1963; nel frattempo alle tradizionali 351a e 386a Squadriglia si erano aggiunte, a seguito di un aumento di mezzi e personale, la 387a e 388a Squadriglia.
Il 16 Aprile 1964 il 21° viene rischierato sulla base di Cameri, dapprima come Gruppo Autonomo poi, dal 1 aprile 1967, alle dipendenze del 53° Stormo; ed è in questo particolare periodo che il Gruppo sceglie di adottare la tigre quale sintesi delle proprie caratteristiche uguali nel corso degli anni pur con la sostanziale variazione di missione e mezzi (F-84G/F-86K/F-104G/ADV/AB-212).
Agli inizi degli anni '90, dopo l'adozione della versione F-104S/ASA, la 388a Squadriglia viene sciolta e nel 1997 il Reparto abbandona definitivamente lo Starfighter per passare al Tornado F.3 ADV.

 
Passaggio durante l'azione C-SAR
Lancio degli Incursori
 
Personale durante l'azione C-SAR

 

Il 1° marzo 2001, dopo aver brillantemente operato con tale velivolo anche in operazioni a protezione delle Forze NATO nei Balcani, il 21° Gruppo passa in posizione quadro fino al 1° Marzo 2006, data in cui viene ricostituito sulla base di Grazzanise.
Dal 1968 il Reparto è entrato a far parte del “NATO Tiger Club”, prestigiosa associazione che riunisce i Gruppi di Volo dell’Alleanza Atlantica con il felino per emblema; questi annualmente danno vita al “Tiger Meet”, evento sia operativo che goliardico al quale, grazie alla ricostituzione del 21° l’Aeronautica Militare tornerà a partecipare anche in virtù del fatto che, pur essendo la 351a Squadriglia Tigri Bianche tornata al 12° Gruppo cui era passata allo scioglimento del “vecchio” 21° dopo una brevissima permanenza in terra campana, il Gruppo è considerato uno degli Enti più anziani.

Passaggio durante l'azione C-SAR
 

Il “nuovo” 21° opera gli AB-212 con il compito di acquisire e mantenere la capacità di condurre operazioni aerotattiche secondo le modalità stabilite nei piani operativi in vigore a supporto alle operazioni fuori area definendo la nuova missione istituzionale del 9° Stormo; in particolare, assicura l’appoggio aereo sia allo spiegamento che al ripiegamento di Forze Speciali nei teatri operativi nonché il Combat SAR.
Il primo impegno del 21° nella nuova veste operativa, avviene il 23 aprile 2006 quando si costituisce il Reparto Distaccato del 9° Stormo presso l'aeroporto internazionale di Kabul (Italian Task Force Air), al comando del Col. Pil. Roberto De Micco, nell'ambito della missione multinazionale "ISAF (International Security Assistance Force) IX", con il compito principale di garantire attività aerea di trasporto tattico, evacuazione sanitaria e ricognizione al suolo.
La missione, conclusasi con il rientro in patria il 3 agosto 2006, ha visto gli uomini del Cavallino prodigarsi in una intensa attività di carattere operativo ed umanitario a supporto della popolazione afgana; impegno poi rinnovato visto che il 9° Stormo si rischiera in Afghanistan nell'ambito della missione "ISAF X" .

Close shot per l'equipaggio di questo AB-212
 

Lo Special Color in vista frontale
Lancio di Flare durante l'azione C-SAR - foto by Nicola Ruffino

A conferma del preciso intento della Forza Armata il 1° luglio 2007, il 9° Stormo  ha cambiato la propria dipendenza gerarchica, passando dal Comando delle Forze Aerotattiche della Difesa Aerea alla neocostituenda 1a Brigata Aerea Operazioni Speciali.
I cambiamenti istituzionali presso il 9° Stormo rappresentano una notevole svolta per il Reparto votato ad operare nell’ambito di una forza di proiezione fuori area; fine per il quale l’Aeronautica Militare ha istituito il 16° Stormo “Force Protection”, I Fucilieri dell’Aria, a Martina Franca (TA) ed il sopra nominato 17° Stormo a Furbara (RM).
Da rimarcare il fatto che al 21° Gruppo, una volta transitato sugli AB-212, viene attribuita una presunta perdita di prestigio; nulla di più sbagliato poiché, senza nulla togliere a uomini e mezzi precedentemente in servizio nelle fila dell’Unità, l’incarico attualmente svolto dal Reparto in Afghanistan, viste le caratteristiche peculiari sia del mezzo ad ala rotante che del teatro pur sempre di guerra, richiede doti di consapevole coraggio e professionalità ben diverse (pur se ugualmente apprezzabili) da quelle necessarie alla missione svolta sino al 1° marzo 2001.

   
Deposizione della corona di alloro al monumento ai Caduti
 
Inaugurazione del monumento ai caduti del XXI°Gruppo
Discorso del Comandante del 9°Stormo

L’A.M. ha acquisito i primi tre AB-212 nel 1979; quindi, a partire dal 1984, 32 AB-212E (equipaggiati di autopilota, radio HF e UHF, IFF, TACAN e faro di ricerca) utilizzati principalmente per attività SAR in montagna e sul mare, nonché per  collegamento e trasporto.
L’aggiornamento della dotazione di bordo ha riguardato l’installazione di un nuovo autopilota e una strumentazione NVG compatibile; la protezione “passiva” è stata ottenuta tramite l’installazione di corazzature aggiuntive e dispositivi per il lancio di chaffs and flares mentre l’armamento consiste in due mitragliatrici brandeggiabili installate sui portelloni.
Tale configurazione ha assunto il nome di ICO (Incremento Capacità Operativa) consentendo un proficuo impiego del mezzo in missioni diuturne CASEVAC, trasporto sanitario, MEDEVAC, trasporto sanitario d’urgenza e RECCE, ricognizione.
Il neo-costituito Gruppo Efficienza Aeromobili, al cui vertice è stato designato il Tenente Colonnello Roberto D’Orso, già direttore del Centro Manutenzione, avrà il compito di assicurare l’efficienza degli aeromobili

 
Passaggio in quattro per gli AB-212 del XXI°Gruppo
 
 
Passaggio della Tigre con bandiera
La Tigre del XXI°Gr.
Foto di Gruppo per le "Tigri" rischierate in Afghanistan - Foto 21°Gruppo
               

"Gli autori desiderano ringraziare per l’ospitalità e la gradita disponibilità:
il Col. Pil. Roberto De Micco, Comandante il 9° Stormo,
il Magg. Fulvio D’Antonio, Comandante il 21° Gruppo,
il Ten. Vincenzo Sorbo, Ufficiale P.I. del   9° Stormo."