Con la partenza dei primi 5 AMX-ACOL il giorno 2 Agosto (ai quali hanno fatto seguito altri 5 il giorno seguente per una indisponibilità del KC10 di supporto americano) è cominciata la nuova avventura per gli uomini del contingente italiano composto da personale del 51° e 32° stormo in rappresentanza dei 3 gruppi di volo (13°,103° e 132°, con la presenza inoltre di un pilota dal 311° gruppo del Reparto Sperimentale Volo di Pratica di mare) che partecipano alle esercitazioni Green Flag (dal 9 al 21 Agosto) e Red Flag (dal 24 Agosto al 4 Settembre) 2009/5 che si terranno a Nellis (Nevada) e li vedrà impegnati fino al 5 settembre prossimo. Dopo un volo che prevedeva ben 3 rifornimenti in volo i velivoli sono atterrati a Lajes, Azzorre, dove il 3 agosto sono stati raggiunti dagli altri e da qui han proseguito insieme per un'ulteriore tappa a Bangor (Maine-USA) ed infine Nellis.

La base di Nellis, sede del 57° Wing si trova al centro di una vasta area di poligoni ed è principalmente dedicata all’addestramento di reparti americani come recita il suo motto “La casa dei piloti da combattimento”. Di essa fanno parte anche gli squadron di “aggressors” ovvero gruppi specializzati nel simulare l’aviazione nemica utilizzando manovre e tattiche specifiche a seconda del tipo di aggressore che viene simulato. Ma Nellis ospita anche la più grande esercitazione aerea che prevede la partecipazione dei paesi appartenenti alla NATO, la Green/Red flag.

La Green Flag è un’esercitazione specifica per l’addestramento al supporto aereo ravvicinato alle truppe di terra (CAS: Close Air Support) . Durante l’esercitazione (che dura 2 settimane) gli equipaggi di volo lavorano in stretto contatto con le truppe di terra per sviluppare e verificare sul campo, con il massimo livello di realismo, le tattiche applicabili nei vari teatri operativi dove potesse rendersi necessario. L’attenzione ovviamente volge ai teatri mediorientali, in primis l’Afghanistan, dove è richiesta una grande attenzione e sicurezza per rendere al minimo la possibilità di provocare danni collaterali, sia ai civili che alle truppe a terra amiche. Per questa esercitazione gli AMX-ACOL effettueranno  quotidianamente sortite giornaliere e notturne volando nell’NTC (National Training Centre: centro nazionale di addestramento), un’area vasta circa 1000 miglia quadrate situata nel deserto della California, per lavorare in stretto contatto con truppe americane all’interno delle quali sono stati inseriti degli elementi di forze speciali appartenenti all’Aeronautica Militare e l’Esercito Italiano. Gli scenari dinamici vedranno il coinvolgimento per la parte aerea degli AMX-ACOL e dei Predator americani e per la parte terrestre di circa 3000 soldati.


La Red Flag è invece un’esercitazione che simula operazioni in scenari di alta intensità con l’obiettivo di sviluppare la capacità di volare in “grandi pacchetti” costituiti da un numero elevato di velivoli, svolgendo missioni di attacco al suolo in ambienti ad elevato grado di minaccia. A questa quinta sessione annuale partecipano oltre 60 assetti aerei che vedono impegnati oltre agli americani gli italiani appunto e gli Emirati Arabi Uniti. Similmente alla Green Flag gli AMX-ACOL effettueranno voli sia diurni che notturni con cadenza quotidiana.

Partecipando ad entrambe le esercitazioni si prevede un lavoro molto intenso per il nostro contingente, composto da piloti e tecnici, sicuramente aggravato dalle condizioni operative in cui Nellis si trova durante questo periodo dell’anno, con temperature torride che si aggirano intorno ai 60°C.
Il supporto logistico è  garantito, come sempre, da 3 C130-J della 46° brigata di Pisa.
Gli aerei in questione sono:

MM7114 51-52
MM7129 51-54
MM7160 51-53
MM7165 51-47
MM7169 51-66
MM7177 51-42
MM7186 51-50
MM7191 51-45
MM7197 51-46
MM7198 51-44

L’AMX-ACOL:
ACOL è un acronimo che significa Adeguamento Capacità Operative e Logistiche e rappresenta il piano di aggiornamento a cui è stato sottoposto l’AMX per aumentarne l’efficienza e la durata operativa.
In particolare l’ammodernamento prevede integrazione di “armamento intelligente, l’adozione degli NVG a conferimento della possibilità di volare di notte, un nuovo sistema di navigazione IN/GPS, un nuovo display LCD multifunzione, un nuovo computer Symbol Generator con incorporate funzioni Digital Map in formato raster e vettoriale e  crash recorder
Cominciato qualche anno fa il piano vedrà tutti i 52 velivoli previsti nel contratto formare l’intera flotta AMX in versione ACOL entro la fine del 2009,  distribuiti nei gruppi di volo del 32° Stormo di Amendola, e del 51° Stormo di Istrana. Questo aggiornamento protrarrà l’operatività di tali velivoli fino al 2018, garantendo il tempo necessario per l’entrata in linea del suo sostituto, ovvero l’F35.

“Il Capo redattore e l’autore del servizio desiderano ringraziare il Tenente Colonnello Alessandro Alfonsi dello Stato Maggiore Aeronautica per aver gestito nel migliore dei modi la nostra richiesta. Inoltre un sincero grazie anche al Colonnello Iannicelli e al M.llo Zuk del 51°Stormo per l’ospitalità e per aver reso possibile ogni nostra esigenza di ripresa dell’evento.”