BEX AirShow 2007

Aeroclub di Bex, CH

1/2.09.2007 - Report by Giancarlo & Francesco Gastaldi

 
 

Il 1° e il 2 settembre si è svolta sull’aeroporto dell’aeroclub di Bex, in Svizzera, l’undicesima edizione di uno dei più importanti “meeting aérienne” europei; nonostante la pista in erba, vallonata e lunga solo 700 metri, un gran numero di interessanti aerei storici erano presenti.
Ricordiamo un gigantesco TBM-3R Avenger restaurato dall’Association pour le Mantien du Patrimoine Aéronautique di Losanna, che ha presentato anche un DHC1 Chipmunk con le originali insegne portoghesi, un Morane Saulnier 406C nei colori dell’Escadrille Lafayette francese, in realtà la versione D-3801 costruita su licenza in Svizzera, un Morane Saulnier MS-317, un  Bucker Bu-131 Jungmann dalla caratteristica colorazione gialla dei velivoli da addestramento elvetici, uno Yak 18, un PT-17 Stearman e un T-6 Texan.
Dalla Francia uno stupendo F4U Corsair con le insegne della Flottille 14.F, un OV-10 Bronco, la replica di due SE-5A e ancora uno Stearman nella parte di un caccia tedesco della Prima Guerra Mondiale; questi ultimi hanno simulato un combattimento aereo con inseguimenti e manovre evasive: mancava solo il crepitio delle mitragliatrici!
Inusuale, al giorno d’oggi, il rullaggio in coppia degli aerei della marina, che hanno dispiegato le ali di fronte al pubblico.

 
OV-10 Bronco
 

Passaggio della Patrouille de France

 

Altri veterani si sono esibiti solamente in volo, a causa delle caratteristiche della pista e delle loro dimensioni e prestazioni: del collezionista francese Christophe Jacquard uno Spitfire, il velivolo simbolo del Meeting di Bex, nella versione Mk. XIX caratterizzata dalla doppia elica tripala controrotante, un velocissimo Yak-9UM dalla Flying Fighter Association svizzera, un bombardiere bimotore B-25 Mitchell della Jet Alpine Fighter, sempre elvetica, il maestoso ed elegante C-121A Super Constellation, sponsorizzato dalla ditta di orologi Breitling e appartenente alla Super Constellation Flyer Association di Basilea.

T-6 Texan
 

Molte pattuglie acrobatiche e formazioni di velivoli si sono alternate nei due giorni della manifestazione: sabato la francese Patrouille REVA su tre canard Acroez del famoso progettista americano Rutan; la Patrouille de France; la Patrouille Suisse; i P-3 Flyers dell’omonima associazione ticinese che, nata con l’intento di preservare il classico addestratore elvetico, è cresciuta con il passare del tempo, fino ad arrivare ad un coreografica esibizione in formazione di quattro P-3 più un solista.
Domenica è stata la volta del Breitling Jet Team, del PC-7 Team elvetico, che ha preso parte a Bex all’esibizione finale della stagione 2007, l’ultima con la colorazione standard arancione e nera: dal prossimo anno anche questi aerei adotteranno un nuovo schema rosso e bianco; dei Red Arrows e del Pioneer Team italiano su Pioneer 300.

Bisogna aggiungere alla già nutrita lista di partecipanti un F/A-18 dell’11 Staffel svizzero, un Rafale della casa costruttrice Dassault e due tra più incredibili esibizioni raramente viste: un  Lama SA.315B della compagnia di lavoro aereo e di soccorso Air Glacier, ai comandi di Bernd Van-Doornick, pilota con più di 26.000 ore di volo su elicottero, che ha effettuato manovre, anche ad una quota veramente bassa, ai confini della teoria del volo.
Per ultimo l’emozionante Christian Moullec ed il suo deltaplano accompagnato in volo da sette oche selvatiche e tre gru, che lo seguono come farebbero con la loro mamma, mantenendo una formazione perfetta.        

   
F-4U Corsai con le insegne della Flotille 14F
TBM-3R Avenger
 
Christian Moullec in formazione con 7 oche e 3 gru
Il PC-6 nei colori della Patrouille Suisse
Passaggio dei Red Arrows
Stearman