L’occasione è quella da non perdere: una visita alla CVN-75 USS H.TRUMAN in transito a Napoli per poi dare il cambio, nel Golfo Persico, alla USS ENTERPRISE  per una crociera di sette mesi.
 L’appuntamento, mattiniero, all’aeroporto di Capodichino, per un attimo fa sperare in una visita “semi operativa” ma la nave è appena giunta in rada, ancora si devono organizzare i servizi di navetta con la terraferma e si è pensato di farci arrivare in elicottero.
Prima del decollo, durante la vestizione ed il breve briefing di sicurezza chiediamo di fare un  giro della nave per fotografarla dall’alto, cosa che  viene accordata con piacere e riproposta, senza sollecito, alla partenza. La nave è alla fonda, ben al largo, nella baia di  Napoli dove si è trattenuta fino al giorno 26 ed essenzialmente per la celebrazione del Thanksgiving Day, alla quale hanno partecipato anche i familiari dell’equipaggio.

 
 
La USS H. Truman nella Baia di Napoli

Taciamo sul ( blando) tentativo di abbordaggio della solita “armata Brancaleone” che farebbe meglio se si occupasse delle Centrali nucleari ( che ci vendono energia elettrica)  poste in vicinanza dei nostri confini nazionali e non al  probabile pericolo nucleare cui l’unità alla fonda esponeva  gli abitanti di Napoli.
 La USS Harry TRUMAN , CVN-75, è la nona portaerei della USNAVY a propulsione nucleare: la classe è quella della NIMITZ, migliorata.
L’impostazione della sua chiglia risale al 29 novembre 1993, con il varo avvenuto nel settembre del 1996 e diventata operativa  il 25 luglio 1998. Durante le sue qualificazioni in mare il suo ponte ha ospitato, per la sola ed unica volta nella storia delle portaerei americane, un velivolo di un team acrobatico, un  F-18 dei Blue Angel.

SH-60 dei Dusty Dogs #620
 

Tra le unità più recenti della USNAVY, è equipaggiata con una testimoninza storica: le sue due ancore, 30 tonnellate ciascuna, sono quelle della CV-59 USS FORRESTAL!
Il Wing imbarcato, il CVW-3, è il secondo Air Wing più vecchio della Marina Americana, essendo stato commissionato  il 1° luglio del 1938 in servizio sulla  CV-3 SARATOGA. Attualmente è al suo 28.mo ciclo di imbarco. Le nuove esigenze tattiche, la semplificazione delle procedure manutenzione  hanno fatto scomparire molti velivoli arrivando l’unificazione del tipo , l’ l’F-18, trasformando la fisionomia dell’Air Wing che attualmente si presenta così composto:
VFA-32 Swordmen   - F/A-18F
VFA.37 Raging Bulls - F/A-18C
VFA-105 Gunslinger - F/A-18E
VFA-11 Red Rippers – F/A-18F
VAW- 126 Seahawks – E2C
VAQ-130 Zappers . EA-6B
HS-7 Dusty Dogs SH-60,in  due versioni, con compiti antisommergibili, search and rescue e trasporto logistico in mare.

 
Un EA-6B sul ponte di volo asseganto al VAQ-130 Zappers #501
 
 
F/A-18E del VFA-105 #411
F/A-18F dei Red Rippers #102

Ovviamente l’unità e visitata di continuo da C-2 Greyhound con ruoli di COD- Carrier On Board Delivery – in gergo “Merluzzo” (“cod”, in americano).
Durante la visita, brevissima, ci siamo districati a fatica nell’’incastro millimetrico con cui erano stati stivati i velivoli sul ponte e solo l’aiuto di corte focali  ha permesso un lavoro al limite accettabile anche per la  foschia mattutina. Con tutto il rammarico di sapere, irraggiungibili, che i velivoli con gli “special color” erano nell’hangar sottoponte, infiocchettati con stendardi e bandiere di gran pavese!

   
 
F/A-18F del VFA-32 Swordsmen #202
F/A-18E del VFA-105 #407
 

Come è noto la portaerei non viaggia mai da sola ma è inserita in un  Carrier Strike Gruop (il “10”) cui fanno parte i caccia CARNEY, AUSTIN, W.CHURCILL e HMS MANCHESTER ( Royal Navy), gli incrociatori SAN JACINTO e HUE CITY, la fregata canadese HMCS CHARLOTTETOWN, la nave di rifornimento USS ARTIC ed il sommergibile d’attacco SSN.765 MONTPELLIER.
Il comando è tenuto dall’Ammiraglio Gortney, mentre comandante della TRUMAN è il capitano Sholansky: entrambi ci hanno cordialmente ricevuti a bordo e si sono dimostrati buoni conoscitori di Napoli e dintorni poiché vi hanno risieduto nel corso del loro servizio.

Un particolare ringraziamento è dovuto al personale del locale Consolato USA e a quello della NAF Naples che per  assisterci, si sobbarcano le esperienze ( per alcuni traumatizzanti) di un “passaggio” in elicottero. Alla prossima!

F/A-18E del VFA-105 #401