Venerdì 29 agosto, sull’aeroporto di Ghedi sede del 6°Stormo, si è svolta la cerimonia del cambio di comando al 154°Gruppo tra il Tenente Colonnello Andrea di Pietro, comandante uscente, ed il Maggiore Angelo De Angelis, comandante subentrante.
La cerimonia è iniziata intorno alle ore 09:30 con il decolli di cinque Tornado che hanno effettuato il simbolico “cambio di comando in volo”, manovra nella quale il comandante uscente lascia la posizione di leader formazione al comandante subentrante. Successivamente una formazione di quattro Tornado, con leader il neo-comandante dei Diavoli Rossi, ha effettuato un passaggio sopra l’hangar del 154°Gruppo.
Dopo essersi portati all’atterraggio e al parcheggio nei rispettivi hangar, gli equipaggi hanno compilato il libretto di volo per poi andarsi a cambiare “d’abito” per prendere parte alla cerimonia formale che si è svolta presso l’hangar del 154°Gruppo.

   
Il TORNADO 6-35 in rullaggio verso la pista di Ghedi
 
Uno dei cinque Tornado in decolli per il cambio di comando in volo
Il Ten.Col. Di Pietro al rientro dal volo
 

La cerimonia, che è stata presieduta dal comandante del 6°Stormo il Colonnello Aurelio Colagrande, è iniziata con il discorso del comandante uscente il Ten.Col. Di Pietro; il quale ha voluto ringraziare per il loro supporto in questi due anni gli uomini del 154°Gruppo. Inoltre non sono mancate parole al collega subentrante al comando, al quale ha fatto i migliori auguri e al quale ha anticipato cosa lo aspetta. Durante il suo discorso il Ten.Col Di Pietro non ha mancato di ringraziare la famiglia per tutto il supporto morale che gli hanno dato in questi due anni di comando intensi. Finito il disocrso da parte del comandante uscente, è stata la volta del Magg. De Angelis, comandante subentrante; il Maggiore ha voluto esprimere la sua immensa felicità nel ricoprire questo importante compito che lo aspetta, da parte sua ha voluto ricordare gli anni trascorsi insieme al Ten.Col. Di Pietro sia come colleghi che sotto il suo comando, riportando alla memoria varie vicende vissute insieme.

Formazione di quattro Tornado
 

In ultimo ha preso le redini del discorso il comandante del 6°Stormo, il Colonnello Aurelio Colagrande, il quale ha voluto ringraziare il comandante uscente per il suo supporto e complimentandosi con lui per il lavoro svolto in questi ultimi due anni; non ha mancato di ricordare al Ten.Col Di Pietro che ora lo attende un imminente futuro sui libri e sui banchi dell’ISSMI, l’Istituto Studi Superiori Militari Interforze, per un attivtà formativa che lo vedrà impegnato per un lungo periodo.

Al termine della cerimonia, tutti i presenti si sono spostati presso il circolo ufficiali dove si è tenuto il rinfresco per festeggiare il cambio di comando.

   
 
Il Tornado 6-23 in decolli
Il Magg. De Angelis al rientro dal volo

Magg.  Angelo De Angelis BIO: 

Il maggiore Angelo De Angelis, nato a Milano il 4 agosto 1971, ha frequentato l'Accademia Aeronautica con il corso Marte IV conseguendo la laurea in scienze aeronautiche. Assegnato al 154° Gruppo Volo nel 1996 al termine dell’iter addestrativo presso le Scuole di Volo, ha volato come pilota su Tornado IDS nei ruoli di caccia bombardiere e ricognitore, partecipando a numerose missioni nel teatro operativo della ex-Yugoslavia tra il 1997 ed il 2000. Ha comandato la 396ª Squadriglia nel periodo 1999 – 2001 e successivamente ha ricoperto l’incarico di Capo Ufficio Sicurezza Volo di Stormo fino al 2002. Nel biennio 2003 – 2005 è stato designato quale Ufficiale di scambio nell’ambito del programma AMI/RAF presso la base della Royal Air Force di Lossiemouth (GB). Rientrato presso il 154° Gruppo ha ricoperto nuovamente l’incarico di Comandante della 396ª Squadriglia e dal luglio 2007 è a Capo della Sezione Operazioni di Gruppo. Alla data odierna ha totalizzato circa 2000 ore di volo su 6 velivoli diversi.

   
 
Il Magg. De Angelis ed il Ten.Col. Di Pietro durante la cerimonia formale
Il Magg. De Angelis durante la cerimonia
 

“Un doveroso e sentito ringraziamento va al
Cap. Massimo CIONFRINI, Addetto Stampa del 6°Stormo e a tutti i Diavoli Rossi,
per la loro massima disponibilità e per averci consentito di riprendere al meglio tutte le situazioni della cerimonia ”