Con un equipaggio composto dal generale Enzo Stefanini, Comandante dell’AVES, dal tenente colonnello Massimo Bonesi, pilota collaudatore-sperimentatore AVES, e dal maggiore Pietro Ruiu, comandante del locale squadrone manutenzione, è giunto ieri sull’aeroporto Tommaso Fabbri di Viterbo il primo dei nuovi elicotteri NH-90 proveniente dagli stabilimenti AgustaWestland.

Prossima colonna portante dell’AVES quale ‘multiruolo’, il velivolo ha un’autonomia di oltre tre ore ad una velocita’ di 300 km/h potendo trasportare due squadre di fanteria completamente equipaggiate o (nella versione sanitaria) 14 feriti in barella, operare come postazione comando mobile o in appoggio a forze speciali, il tutto volando in condizioni ogni tempo.

 
 
NH-90 con i codici E.I.200 in volo - Foto Agusta Westland
 

L’elicottero è ottimizzato per una bassa tracciabilità (acustica, infrarossa e radar) ed è equipaggiato con diversi sistemi di visione nonché con mappe digitali, radar meteo, sistema allarme ostacoli, armi di difesa e contromisure attive e passive; caratteristiche che ne hanno consentito l’adozione da parte di 14 nazioni che hanno siglato ordini fermi per 507 esemplari in varie versioni e configurazioni.

Il consorzio industriale internazionale NH Industries comprende AgustaWestland (32%), Eurocopter (62.5%) e la Stork Fokker (5.5%); l’Esercito Italiano ha ordinato alla NAHEMO (NATO Helicopter Management Organisation), l’agenzia NATO responsabile del programma, 60 esemplari dell’NH-90 nella versione TTH cui AgustaWestland fornirà anche supporto completo e pacchetti di addestramento nel corso del programma di supporto logistico, con un impegno iniziale di tre anni.

Frontale dell' NH-90 - Foto Agusta Westland
 
 

Nell’ occasione, i discorsi delle autorità civili e militari convenute prima e una performance in volo poi, hanno sottolineato le alte capacità operative del mezzo attraverso alcuni atti tattici quali il trasporto di squadre di fanteria, il lancio di paracadutisti ed il trasporto al gancio di mortai con l’intento di evidenziare le differenze tecnico operative con i vettori già in linea nell’AVES, si pensi solamente che per trasportare due squadre equipaggiate di fanteria è sufficiente un NH 90 anziché 2 elicotteri multiruolo del tipo AB-205/412-
L’evento, inficiato da infauste condimeteo, ha consentito al pubblico la visita alla mostra statica comprendente gli aeromobili che hanno partecipato alle missioni di pace all'estero in supporto ai contingenti terrestri.

 
Cockpit Digitale dell' NH-90 - Foto R.Fusilli
     
L'NH-90 in volo - Foto Agusta Westland
 

 

"Sentiti ringraziamenti da parte degli autori del servizio e del Capo Redattore vanno agli addetti stampa AVES, nelle persone del Ten. Col. IMBIMBO,  M.llo RIGON ed il Cap. IANNELLO"