50 anni di ala rotante nei cieli di Casarsa:

Domenica 18 Maggio si è tenuto presso l’aeroporto “F. Baracca” di Casarsa della Delizia, un airshow organizzato in occasione dei 50 anni di ala rotante raggiunti nella base Friulana (per la cui occasione è stata anche presentata una patch commemorativa). In questa base infatti, già sede di dirigibili durante la prima Guerra Mondiale, furono consegnati nel 1956 i primi elicotteri, precisamente degli Agusta Bell 47G2, dando vita così al Reparto Sperimentale Elicotteri, primo fra tutti i reparti nell’Esercito Italiano.
Solo nel 1958 però fu deciso di creare la prima unità operativa dell’allora Aviazione Leggera dell’Esercito: il 1° Reparto Elicotteri equipaggiato proprio con velivoli Agusta Bell 47G2 e AB47J.
Nel 1964 la modernizzazione porta all’acquisizione degli AB-204 ed il reparto viene denominato V REUG (Reparto Elicotteri Uso Generale). Quest’ultimo nel 1976, già passato al “mitico” AB-205 si fonde con il V RAL (Reparto Aviazione Leggera) all’epoca equipaggiato con AB-206 e velivoli ad ala fissa Cessna L19 “Bird Dog”, dando vita al 5° Raggruppamento Aviazione Leggera dell’Esercito “RIGEL”.

 
Primo piano per l'equipaggio di un A-129 Mangusta
 
 
Primo piano per il Mangusta - Sullo sfondo esibizione del medesimo
Ultimi controlli pre-volo per l'NH-90
 

Quest’ultimo, cambiando denominazione in Reggimento Aviazione dell’Esercito “RIGEL” nell’ottobre del 1993, viene negli anni prima trasferito  sull’aeroporto di Udine-Campoformido il 5 luglio 1996 e successivamente sull’aeroporto di Rimini il 1° settembre 1998.
Finalmente il 23 Ottobre 1998 il Reggimento torna a casa e dal 1° Maggio 2000 è alle dipendenze della Brigata Aeromobile “FRIULI” con la seguente struttura organica:

  • Comando di Reggimento
  • Gruppo Squadroni di sostegno
  • 27° Gruppo Squadroni
  • 49° Gruppo Squadroni
Un momento dell'esibizione del Mangusta
 

 

Il 5° Reggimento Aviazione dell’Esercito “RIGEL”:

Nasce come raggruppamento Aviazione Leggera Esercito il 1° Gennaio 1976 sulla base di Casarsa della Delizia venendo immediatamente messo alla prova per le operazioni di soccorso alla popolazione civile del Friuli Venezia Giulia per il terribile terremoto del maggio 1976. Gli ultimi trent’anni hanno visto mezzi e uomini del Reggimento operare in moltissimi scenari in tutto il mondo, come viene specificato in seguito nei paragrafi dedicati agli squadroni, che hanno accreditato il reggimento di:

  1. 2 medaglie d’argento al Valore dell’Esercito
  2. 1 medaglia d’argento al Valor Civile
  3. 1 medaglia di bronzo al Valore dell’Esercito.

Di seguito si elencano le operazioni di maggior rilievo svolte dal 1989 in poi:

  • 1989 UNTAG/Namibia
  • 1991 AIRONE7Kurdistan
  • 1991 MONITOR MISSION/Bosnia
  • 1992 IBIS 2/Somalia
  • 1993 ALBATROS/Mozambico
  • 1995 IBIS 3/Somalia
  • 1998 CONSTANT FORCE/ Bosnia
  • 2006 ANTICA BABILONIA/Iraq
  • nel corso degli anni: JOINT GUARDIAN, JOINT ENTERPRISE/Kosovo, UNIFIL/Libano
 
Attesa prima del decollo per un AB-205
 

Il reggimento è attualmente presente in Afghanistan con una componente di elicotteri A129CBT Mangusta.

Il motto del Reggimento “Il mio spirt ator ti svole” (il mio spirito aleggia intorno a te), è una frase tratta da una canzone tradizionale friulana “Stelute Alpinis” confermando, se ce ne fosse stato bisogno, il senso di appartenenza che lega il personale del 5°RIGEL alla terra friulana.

Ad oggi i comandi del 5°RIGEL sono in mano al Col. Fortunato Mario Teodosio di Marzio, proveniente dal 164° corso dell’Accademia Militare di Modena. Dal conseguimento del brevetto di volo nel 1991 ha svolto la sua carriera di volo proprio al 5° RIGEL ricoprendo anche l’incarico di comandante del dipendente 49° Gruppo Squadroni e partecipando alle missioni “IBIS 2” in Somalia e “ALBA” in Albania. Dal 10 novembre 2006 è comandante del 5°RIGEL.

 
I due AB-205 entrano nell'area di operazioni
 
Linea di volo degli A-129 appartenenti al 49°Gruppo
Un Fante del 66°Reggimento

 

Il Gruppo di Sostegno “Lupo”:

Formato sulla base di Casarsa nel 1998 ha come compito primario quello di sostenere logisticamente e tecnicamente i due gruppi di volo del 5° RIGEL. Lo squadrone manutenzione velivoli assicura la puntuale e rigorosa manutenzione di tutti i velivoli facendo capire con il suo motto “nihil sine lupo” (nulla senza il lupo) l’indispensabilità del proprio operato all’interno del Reggimento.

Il 27° Gruppo Squadroni “Mercurio”:

Formato nel 1976 sull’aeroporto di Peretola (FI), viene ricostituito nel 1998 sulla Base di Casarsa dopo alcuni anni in cui era stato sciolto. A Casarsa viene dotato di uno squadrone di AB206, due squadroni di AB205 ed uno squadrone di A109T.
Questo reparto ha svolto negli anni un infaticabile lavoro a favore delle popolazioni civili in difficoltà, contemporaneamente fornendo servizio nei maggiori teatri di guerra degli ultimi anni, come Libano, Albania, Macedonia, Kosovo, Bosnia,Namibia, Somalia ed Afghanistan.
Attualmente lo squadrone è dotato di AB-205 e A109T.
Motto: “Sufficit Animus”

Il 49° Gruppo Squadroni “Capricorno”:

Fondato nel 1976 proprio a Casarsa su elicotteri AB206 entra a far parte del RIGEL nel 1985 (prima era alle dipendenze della Brigata Corazzata Ariete del disciolto RAL omonimo) equipaggiato con i nuovi A109T. Nel 1992 ricevono, primo squadrone dell’Esercito, il moderno A129, elicottero controcarro costruito dall’industria nazionale.
Come per il 27° anche il 49° ha fornito al propria presenza negli ultimi anni nei teatri di maggior difficoltà quali Albania, Macedonia, Kosovo, Bosnia e Somalia. Dal 2003 lo squadrone comincia a  ricevere la versione aggiornata del mangusta, l’A129CBT, che ha già partecipato a missioni in Iraq e Afghanistan, dove è attualmente rischiarato con alcuni velivoli.
Attualmente lo squadrone è dotato di A129CBT Mangusta.
Motto: “”Donec ad Metam”

Decollo dell'A-129 Mangusta del 49°Gruppo
 

La manifestazione

Grazie al personale del 5°RIGEL siamo potuti entrare in base nella giornata di sabato 17 maggio, durante la quale si sono alternate le varie attività di volo in preparazione dell’airshow  con gli arrivi dei velivoli per la mostra statica.
Dobbiamo ammettere che la preparazione del programma è stata sicuramente all’altezza delle aspettative di una forza armata competente ed efficace. In particolare si sono succeduti voli in cui venivano simulate situazioni che purtroppo nel corso degli anni gli uomini del 5°RIGEL hanno dovuto affrontare realmente come il salvataggio/recupero con verricello di civili/militari, la lotta agli incendi e la lotta al terrorismo. Di quest’ultimo abbiamo potuto verificare un’operazione congiunta con il 66° Reggimento di fanteria “Trieste” di Forli durante la quale due Elicotteri Mangusta hanno prima “scovato” un terrorista e poi scortato due AB205 dai quali sono balzati fuori i fanti ed hanno arrestato il malcapitato, il tutto nel giro di circa un paio di minuti dalla comparsa dei Mangusta.

 

 
Decollo dell'AB-412 giunto a Casarsa
 
Azione di sbarco da parte degli uomini del 66°Reggimento
Azione di Recupero da parte dell'AB-205

 

Notevoli poi le presentazioni in volo del Mangusta sia in display singolo che in coppia, con evoluzioni mozzafiato al limite dell’immaginabile.
Tra i partecipanti di rilievo va sottolineata la presenza del modernissimo NH-90, elicottero che prenderà le redini del futuro trasporto su ala rotante dell’Esercito negli anni a venire e che, malinconicamente, pensionerà il nostro caro e affezionatissimo AB-205!
Ma la vera (e graditissima) sorpresa è stata la formazione di 17 elicotteri (12 Mangusta, 4 AB-205 e 1 A109T) che una volta alzatasi in volo ha poi effettuato un passaggio con apertura a ventaglio frontale davanti agli spettatori.

L'AB-205 esce dall'area di operazione
 

Il 18 Maggio, giorno aperto al pubblico, la manifestazione ha visto anche partecipare enti civili/paramilitari che per svariati motivi collaborano o detengono legami di amicizia con il Reggimento che hanno effettuato a loro volta passaggi e dimostrazioni in volo con i loro aeromobili. All’interno di alcuni hangar a terra, sono state organizzati degli stand che comprendevano una mostra fotografica, una mostra di modellismo (in cui erano praticamente riprodotti tutti i mezzi avuti in carico al 5°RIGEL nelle svariate versioni e colorazioni, tra gli altri), e vedevano la presenza dei Vigili del fuoco con un bellissimo esemplare restaurato di AB47G2 e l’immancabile sezione della CRI.
Purtroppo unica nota negativa è stata la partecipazione di Giove Pluvio, unico sgradito ospite, che durante l’intera domenica non ha fatto mancare la sua presenza  rovinando in parte la festa. Maggior encomio per gli uomini del 5°RIGEL che nonostante tutto hanno comunque portato avanti il loro programma dimostrando che in realtà sono operativi in tutte le condizioni, come la gente chiede loro quando ha bisogno.

 

 
Primo piano per l'NH-90
Passaggio di un AB-205 del 27°Gruppo
 
Primo piano per gli uomini del 66°Reggimento di Fanteria "Trieste"
 

"Infine un ringraziamento al personale del 5°RIGEL, disponibilissimo sia nei nostri confronti  che in quelli del pubblico partecipante e che ha dato prova di grande professionalità organizzando un evento veramente invidiabile alla pari di quanto l’Esercito sta negli ultimi anni organizzando e che speriamo venga imitato dalle altre Forze Armate.
Sicuramente una tal evento avrebbe dovuto vedere la partecipazione di una giornata di sole ma questo purtroppo non è dipeso dal 5° RIGEL…… A loro possiamo solo chiedere di ripetersi anche per i 51 anni!
Da parte nostra desideriamo ringraziare vivamente l’addetto alle Publiche Relazioni Magg. A. Metalli ed il M.llo Capo A. Zanot del gruppo di sostegno “Lupo” per l’instancabile lavoro svolto e supporto fornitoci."