A
metà aprile quest’anno nel nord europa si sono tenute ben
due differenti esercitazioni praticamente in contemporanea, la Frisian
Flag e la Brilliant ardent. Queste hanno visto coinvolti molti paesi europei
e l’occasione era troppo ghiotta per non andare a dare un’occhiata.
Purtroppo entrambe le esercitazioni sono state interrotte a metà
operazioni a causa delle ben note eruzioni del vulcano Islandese che hanno
paralizzato mezza europa in quel periodo.
La Frisian Flag:
Come sempre negli ultimi anni, si è tenuta presso la base aerea
di Leeuwarden, sede del 322° e 323° gruppo caccia della Royal
Netherland Air Force, nel territorio appunto della Frisia, Olanda del
Nord.
L’esercitazione ha visto una nutrita lista di partecipanti quest’anno
con ben 7 paesi differenti (Olanda, Germania, Svezia, Finlandia, Norvegia,
USA, Polonia) e circa 60 velivoli.
La Frisian Flag può essere considerata, seppur con le dovute proporzioni,
una Red Flag europea, in quanto le intenzioni sono le stesse, cooperare
e interagire con forze aeree di altri paesi, provando tattiche conosciute
e sperimentandone di nuove, sempre confrontandosi con l’intento
comune di migliorare le proprie capacità. Non a caso viene organizzata
dal 323 TACTESS (TACtical Training Evaluation and Standardization Squadron)
gruppo di Leeuwarden. I piloti dei diversi paesi europei dunque si confrontano
con l’intento di migliorare le proprie capacità operative
sia nel ruolo della difesa che di offesa aerea in scenari realistici.
Le missioni svolte infatti comprendono sia assetti aria aria che aria
terra tutti effettuati, anche per la contemporaneità dell’altra
eserecitazione, la Brillian Ardent, nello spazio aereo olandese.
La
Brilliant Ardent:
Questa invece si è sviluppata in modo completamente diverso in
quanto gli assetti aerei erano dislocati in basi differenti nel Nord Europa.
Organizzata e gestita dall’ ACC (allied Air Command) di Izmir, in
Turchia, è stata ospitata principalmente in Germania, Polonia,
Repubblica Ceca, Francia e Regno Unito ed ha visto la partecipazione di
oltre 60 velivoli. A questa esercitazione ha partecipato anche l’Aeronautica
con gli F-2000 del 4° Stormo di Grosseto basati a Laage (germania)
presso lo JG73, dotato degli stessi velivoli.
L’esercitazione ha previsto la simulazione di un evento critico
coinvolgente un ipotetico stato Europeo per valutare il grado di risposta
della NATO (NRF - Nato Response Force- NRF15 in questo caso) ad una tale
situazione. La NRF è ad oggi considerata basilare nello sviluppo
della difesa dei paesi NATO in quanto fornisce all’alleanza atlantica
la capacità di fornire risposte rapide ed adeguate a garantire
la sicurezza internazionale.
Una delle basi più interessanti di svolgimento è stata Wittmund,
nel Nord della Germania, sede dello JG71 „Richthofen” dotato
di F4F. Da qui hanno partecipato 3 assetti differenti ed oltre ai padroni
di casa abbiamo trovato gli F16C del 182° Filo dell’aeronautica
turca e i M2000N francesi della EC 2/4 e della EC 3/4 . |