Dopo aver visitato la Naval Air Station di Pensacola sulla costa atlantica, ci siamo spostati su quella del pacifico per visitare la immensa Naval Air Station di Lemoore, circa 40 miles a sud di Fresno. L’appuntamento era per le otto in punto all’ufficio PASS, li ad aspettarci il Public Affairs Officer Dennis McGrath. Fatte le presentazioni di rito, ci chiede di seguirlo con la nostra macchina fino all’area operativa, la quale è distaccata di circa 6/7 miles dall’area di ingresso dell’aeroporto dove per lo più vengono svolte attività amministrative e di lezione per il personale di terra addetto a vari ruoli. Una volta arrivati all’area operativa ci rendiamo subito conto dell’immensa attività che svolge la base, ci sono Hornet e SuperHornet ovunque, potremmo quasi definirla la città degli Hornet; e cosa davvero da citare all’ingresso vi è un cavalcavia dove sotto passano le auto mentre sopra rullano gli Hornet. Una volta trovato posto dove parcheggiare le auto il P.A.O. ci ha accomapagnato fino al calar del sole per i due immensi ed interminabili piazzali di Lemoore dove abbiamo potuto visitare tutti i gruppi presenti al momento sulla base. Ora andiamo ad analizzare la storia e la composizione della Naval Air Station, soffermandoci inoltre sui due gruppi addetti all’addestramento dei futuri “Hornet’s drivers”.

 
Un F/A-18C del VFA-146 in ri-attacco presso l'LSO SHACK
 
 
Un F/A-18 del VFA-125 si prepara per una missione
Un SuperHornet del VFA-154 rientra da una missione
 

STORIA:

Nel 1954 la Marina degli Stati Uniti stava cercando nella California centrale un’area in cui costruire quella che gli americani definiscono una “Master Jet Air Station”. La scelta cadde sulla città di Lemoore nella San Joaquin Valley e le motivazioni di questa scelta soo state la sua collocazione centrale, il tempo quasi sempre ottimo per volare, i costi molto bassi delle terre e le vicine zone abitative.
Nacque così l’8 Luglio del 1961 la Naval Air Station di Lemoore; alla cerimonia era presente il Capt. Howard M. Avery che fu il primo comandante della nuova base aerea ed il quale presenzio alla cerimonia di apertura. Per portare la Naval Air Station ad uno stato operativo, la US Navy spese circa 100 milioni di dollari; ora la base vede al lavoro circa 7,000 militari ai quali si aggiungono circa 1,000 impiegati civili, per un giro di soldi annuo di circa 280 milioni di dollari all’anno.
La missione primaria della NAS Lemoore è quella di provvedere al supporto degli squadron appartenenti ai gruppi imbarcati, quando appunto questi non sono impegnati su di una portaerei. All’interno della base il fulcro principale delle operazioni è la “operation area”, distaccata dalla parte amministrativa e di altri generi della base, supporta 20 squadrons da portaerei; inoltre questa area serve anche come centro principale per l’addestramento degli Strike Fighter Squadrons assegnati alla Pacific Fleet.

 
   

Collocato all’interno della Naval Air Station di Lemoore c’è il quartier generale del comando del Strike Fighter Wing dell’ U.S. Pacific Fleet. Il Wing esercita il suo comando funzionale su tutti gli Strike Fighter Squadron della US Navy basati sulla costa ovest. Gli squadrons assegnati allo stormo sono attualemente: VFA-2, VFA-14, VFA-22, VFA-25, VFA-41, VFA-94, VFA-97, VFA-113, VFA-115, VFA-137, VFA-146, VFA-147, VFA-151, VFA-154 ed il VFA-122 e VFA-125 che sono squadron d’addestramento. Inoltre lo stormo supporta in alcuni casi il VFA-27, VFA-102, VFA-192 e VFA-195 che di solito hanno come sede principale la Naval Air Station di Atsugi in Giappone.

 
 

CVW-2 “FOR LIBERTY WE FIGHT”:


Il Carrier Air Wing 2 è il comando di organizzazione per tutto l’asseto della USS Abraham Lincoln (CVN-72). La storia del CVW-2 comincia il 1 Maggio del 1945 come CVBG-74, il suo “Battle Air Group” di allora contava su 96 F-4U-4/FG-1D Corsairs e 46 SBW-4E Helldrivers. Dal suo inizio sulla USS Midway, l’Air Wing Two fu poi imbarcato su 13 differenti portarei ed impeganato in azioni di guerra tra le quali la Seconda Guerra Mondiale, Korea, Vietnam, operazione Desert Shield e Desert Storm, fino alle più recenti Operazioni Enduring Freedom e Iraqi Freedom.
Attualmente a comporre l’Ai Wing 2 ci sono 8 squadrons: VFA-151 “Vigilantes” con sede a Lemoore, VMFA-232 “Death Rattlers con sede a Miramar, VFA-2 “Bounty Hunters” con sede a Lemoore, VFA-137 “Kestrels” con sede a Lemoore, HS-2 “Golden Falcons” con sede a North Island-San Diego, VAQ-131”Lancers” con sede sulla NAS Whidbey Island, VAW-116 “SunKings2 con sede a Point Mugu, HSL-47 “Sabrehawks”  e VRC-30 “Providers” con sede a North Island. Negli anni il CVW-2 ha cambiato numerosi squadron, ma l’unica cosa che non ha mai cambiato e il suo motto: “For Liberty We Fight!”.
La missione del Carrier Air Wing 2 è quella di essere pronti a condurre una rapida e sostenuta operazione di guerra dal mare nel supporto degli interessi nazionali. Infatti per fare quanto sopra citato il CVW-2 provvede a mantenere operativi gli aerei e ad addestrare gli euipaggi in modo da rendere loro in grado di controllare lo spazio aereo, avere la superiorità aerea, di poter effettuare fotografia aerea, sorveglianza elettronica e Combat SAR. Quando chiamato ad operare il CVW-2 è in grado di condurre una sostenuta offensiva aerea nell’oceana aperto e lungo i litorali, includendo una superiorità aerea con ogni circostanza meteorologica al fine di garantire supporto anche alle forze della coalizione.

 
 

 

CVW-9 “EXCELLENCE IN MOTION”:


Il CVW-9 fu commissionato il 26 Marzo del 1952 sulla Naval Air Station di Alameda; da allora il Wing e stato rischerato su dieci diverse portaerei ed ha operato in diverse guerre, tra le quali la Guerra di Korea, il Vietnam, l’operazione Desert Storm, l’operazione Enduring Freedom, l’operazione Anaconda, l’operazione Iraqi Freedom ed è tutt’ora impeganto nella guerra globale contro il terrorismo. Il CVW-9 organizza l’assetto per le operazioni in mare della portaerei USS Carl Vinson (CVN-70). Attualmente gli Squadrons assegnati al CVW-9 sono i seguenti: VFA-146, VFA-147, VFA-154 con sede a Lemoore, il VAQ-138 con sede sulla Whidbey Island, il VAW-112 che opera da Point Mugu, il VMFA-32 da Miramar ed VS-33 e HS-8 che operano da North Island.
La missione che il Carrier Air Wing 9 è chiamato ad operare è quella di condurre attacchi aria-superficie con ogni condizione meteorologica, intercettare e distruggere aerei nemici e missili in modo da avere la superiorità aerea locale, localizzare e distruggere navi e sottomarini per mantenere il controllo del mare locale,provvedere alla ricognizione aerea e alla guerra elettronica ed infine condurre operazioni di rifornimento aereo per estendere l’autonomia degli aerei dell’Air Wing 9.

 
 
 
Un F/A-18C del VFA-146 impegnato nel Training all'appontaggio presso l'LSO SHACK
 
 
Un SuperHornet dei Black Nights in rullaggio dopo una missione
 
 
 

CVW-11 “SPEED AND VIOLENCE”:

Il Carrier Air Wing 11 nasce nel 1942 e già nel giugno del 1943 i piloti assegnati al CVW-11 conducono i primi raid nelle operazioni Solomon e New Georgia durante la Seconda Guerra mondiale. Durante il conflitto in Korea, l’Air Wing 11 fu il primo gruppo aereo navale ad ingaggiare ed abbattere un MIG; inoltre il CVW-11 partecipò ad altre innumerevoli operazioni, tra le quali quelle in Vietnam, all’attacco contro navi da guerre iraniane nel 1988. Per venire alle sue operazioni più recenti, nel 1991 il gruppo si rischierò nelle acque delle Golfo Arabico, mentre nel 1993 effettuò condusse un supporto aereo di 24 ore alle nazioni unite durante l’operazione Rester Hope. Il 7 ottobre 2002 anche il CVW-11 cominciò la sua guerra al terrorismo cominciando i primi attacchi contro le forze talebane in Afghanistan dopo gli attacchi al World Trade Center e al Pentagono dell’11 Settembre 2001. Durante queste operazioni il CVW-11, che allora operava con la CVN-70 Carl Vinson, trascorse 111 giorni continui in mare, dei quali 71 in combattimento. Durante questa operazione, che fu denominata Enduring Freedom, furono volate un totale di 3,000 sortite con una percentuale di esito positivo della missione del 98,5% e usando oltre 2,020,000 pound di armamento convenzionale. Dopol’operazione Enduring Freedom il Carrier Air Wing 11 fu riasseganto al Cruiser-Destroyer Group 5 operando non più con la USS Carl Vinson ma con la CVN-68 USS Nimitz.
Attualmente il Carrier Air Wing 11 è formato dai seguenti squadron: VFA-14, VFA-41, VFA-94 e VFA-97 che operano dalla Naval Air Station di Lemoore, il VAQ-135 che ha sede sulla Whidbey Island, a Point Mugu ha sede il VAW-117, mentre sulla NAS North Island hanno sede l’HS-6, il VS-29 ed il VRC-30

   
 
Un SuperHornet del VFA-14 sulla Linea Volo
 
 
Il SuperHornet del CAG del VFA-41
 
 
Atterraggio per questo F/A-18C del VFA-94
 
 
Il CAG del VFA-97 si appresta ad una missione sul suo F/A-18C
 
 
 

CVW-14 “FORTUNE FAVORS THE BRAVE”:


Il Carrier Air Wing 14 nacque nel Luglio del 1950 sulla Naval Air Station di Miramar in California per fronteggiare l’incremento richiesto all’aviazione navale durante il conflitto in Korea. Proprio durante il primo conflitto europeo il CVW-14 effettuò il suo primo rischierameno a bordo della USS Kearsarge. I successivi rischieramenti videro il Wing rischierato sia nell’atlantico che nel  mediterraneo. Data storica per il Wing fu l’Agosto del 1964, quando mentre era imbarcato sulla USS Constellation, condusse il suo primo air strikes contro il Vietnam del nord; ma fu anche l’ultimo Wing a condurre una sortita di guerra contro il Vietnam il 27 Gennaio del 1973.
Sempre nel 1973, il CVW-14 fu il primo Wing a diventare operativo con il nuovissimo F-14A Tomcat e l’anno successivo, nel 1974, lascio la USS Constellation per essere imbarcato sulla USS Enterprise dalla quale nel 1975 condusse operazioi di supporto e di copertura aerea alla evacuazione degli americani nel sud del Vietnam durante l’operazione Frequent Winds.
Dopo l’esperienza sulla “Big-E”, il Carrier Air Wing 14 fu assegnato a bordo della USS Coral Sea, dove per la prima volta dalla seconda guerra mondiale fu affiancato da due squadrons del Marine Corps, i VMFA-323 ed il VMFA-531 entrambi sul F-4N Phantom II.
Arrivando alla sua storia più recente, nel 1990 imbarcato sulla USS Indipendence, raggiunse il Nord del Mare Arabico per prendere parte all’operazione Desert Shield. Tra le operazioni a cui a preso parte successivamente, troviamo le operazioni Southern Watch e Desert Strike, condotte in questo caso dal ponte della portaerei USS Carl Vinson.
Data significativa per l’intero Wing fu l’11 Giugno 1998 quando il CVW-14 lasciò la NAS Miramar per prendere sede sulla NAS Lemoore. Nel 2002 il Wing si rischierò nelle mare arabico per partecipare all’operazione Enduring Freedom; questa occassione fu anche scenario del primo rischieramento operativo su portaerei per il nuovissimo F/A-18 nelle versioni E/F.
Attualmente il Wing è formato dal VFA-31,VFA-22, VFA-25, VFA-113, VFA-115, VAW-113, VAQ-139, VS-35 e dal HS-4.

   
 
SuperHornet del VFA-22 - Squadron da poco transitato sul nuovo Hornet
 
 

L’ADDESTRAMENTO DEI FUTURI “HORNET & SUPERHORNET DRIVER”:

Sulla Naval Air Station di Lemoore si provvede anche all’addestramento dei futuri piloti di Hornet e di SuperHornet che voleranno negli squadrons facenti parte della Pacific Fleet. Questi due squadrons sono il VFA-122 “Flying Eagles” ed il VFA-125 “Rough Raiders”; il primo si occupa dell’addestramento degli equipaggi e del personale addetto alla manutenzione per la linea F/A-18E/F “Rhino”, inoltre provvede alla conversione degli ex piloti degli squadron di F-14 che sono e stanno transitando sull F/A-18F. Le origini di questo squadron risalgono gia al periodo del conflitto in Korea, quando l’allora VA(AW)-35 sull’A-4 Skyhawk creava le prime tattiche di attacco notturno proprio durante il conflitto Koreano. Successivamente, il 30 Giugno 1959 sulla NAS Moffet Field, si formò il vero e proprio Attack Squadron 122 che era parte del CVW-12. Noto allora con il nomignolo di “Spad School”, il gruppo fu creato per addestrare piloti e meccanici sull’A-1 Skyraider. Due anni più tardi lo squadron si trasferì sulla NAS Lemoore e durante il conflitto del Vietnam i piloti di Skyraiders addestrati dal VA-122 eccelsero per qualità nel combattimento aria-aria, procurandosi anche due MIG-Killers, e dando così un nuovo motto al VA-122: “We Train the Experts”.

 
   
 

Nel Novembre 1966 comincio una  nuova era per il VA-122, infatti ricevettero sulla NAS Lemoore il primo Vought A-7 Corsair II, degno futuro sostituto del A-1 Skyraider. Neanche un’anno più tardi il primo squadron imbarcato, il VA-147, si graduò sul nuovo A-7 e comincio ad operare in combattimento dal ponte della CV-61 USS Ranger. Così il VA-122 nel 1971, che gli allievi chiamavano gogliardicamente “Corsair College”, divenne ill VA-122 “Flying Eagles”.
Il VA-122 continuò ad addestrare piloti di Corsair fino alla sua radiazione che avvenne nell’Aprile del 1991; anno in cui vide anche il suo ultimo rischieramento operativo su di una portaerei che era la USS John F. Kennedy con i gruppo VA-46 e VA-72. Questi due squadron, entrambi addestrati dal VA-122, hanno scritto il capitolo finale della lunga sere di record ottenuti in combattimento dall’A-7, conducendo intensive operazioni di guerra durante l’operazione Desert Storm senza subire nessuna perdita.

Due piloti in addestramento presso il VFA-122
 

Lo Strike Fighter Squadron 122 fu formalmente ristabilito il 15 Gennaio 1999, con il compito dii addestare i futuri equipaggi e addetti alla manutenzione sul nuovissimo F/A-18E/F. Nella sua storia il VFA-122 ha cambiato parecchi aerei, ma non ha mai cambiato la sua visione di addestramente del personale di volo e di terra, addestrando loro ad essere pronti a sostenere operazioni di guerra dal mare, centrando sempre l’obbiettivo con qualsiasi condizione meteorologica e puntualmente. Durante la nostra visita a NAS Lemoore abbiamo avuto modo di scambiare due parole con un addestratore di F/A-18E/F, il Lieutenant Luke “Donnie”  Swain – un ex VF-31 con 927 ore di volo sul F-14 e 140 ore sul SuperHornet, il quale ci ha spiegato le varie fasi dell’addestramento di un futuro piloto di “Rhino”  come viene soprannominato il nuovo F/A-18E/F. L’addestramento dura 8/9 mesi per un totale complessivo di circa 100 ore di volo; esso è suddiviso in cinque fasi  principali: la prima è dedicata alla familiarizazione con il velivolo e prevede una parte di simulatore e di teoria sui nuovi sistemi avionici, la seconda fase vede l’introduzione al volo in formazione e al radar e successivamente nella terza fase i futuri piloti di Rhino avranno da focalizzare il loro addestramento su una fase Radar Avanzata che li porterà ad avere una completa padronanza dei sofisticati sistemi d’arma del SuperHornet.

 
Il SuperHornet del CAG del VFA-122 al rientro da una missione
 
Rientro da una missione di addestramento per questo SuperHornet assegnato ai Flying Eagles
 
Una volta completata la terza fase dedicata al Radar, i piloti entrano nella quarta fase che li vedrà impegnati  nell’addestramento all’attacco aria-terra e aria-aria dove potranno mettere a frutto le loro neo-acquisite conoscenze sui sistemi di bordo. Una volta completata questa fase i piloti entrano nella quinta ed ultima fase dove si addestrano all’atterraggio sul ponte di una portaerei; questa fase avviene anch’essa sulla NAS Lemoore grazie ad una pista secondaria allestita appunto per questo tipo di addestramento. Infatti sulla pista è stato montato un impianto di luci uguale a quello sulle portaerei che permette ai piloti di addestrarsi in modo più sicuro a questa delicatissima ultima fase del volo.
SuperHornet del VFA-122 all'atterraggio
 

L’altro squadron di addestramento presente sulla Naval Air Station di Lemoore è il VFA-125 “Rough Raiders”. L’Attack Squadron 125 nasce nell’aprile del 1958 sulla NAS Moffet Field e attualmente si occupa dell’addestramento degli equipaggi e degli addetti alla manutenzione sul F/A-18 Hornet. La sua storia comincia con l’addestramento di piloti sul F-9 Cougar, il quale fu però ben presto sostituito dall’ A-4 Skyhawk. Nel 1961 il VA-125 si trasferì sulla NAS Lemoore, dove fino al 1969 continuò a volare con lo Skyhawk e con il quale formò circa 2.000 piloti e 12.000 specialisti da destinare alla Pacific Fleet.  Nel settembre 1969 i Rough Raiders, come il VA-122, ricevette gli A-7 e comincio la transizione sul nuovo aereo. Successivamente alla fine della guerra in Vietnam, lo squadron vide un periodo buio; questo poiché dopo il Vietnam ci fu una riduzione delle forze da parte della US Navy, così il VA-125 fu messo in posizione quadro per poi essere chiuso. Ma per i Rough Raiders non era ancora finito il tempo di fare storia e così il 13 Novembre del 1980 fu formalmente riattivato come VFA-125, primo squadron dedicato all’addestramento dei futuri piloti di F/A-18 Hornet. Al giorno d’oggi il gruppo effettua circa 1.500 ore di volo al mese, addestrando approssimativamente 120 piloti e 3.500 specialisti all’anno. I Rough Raiders si sono occupati non solo dell’addestramento dei piloti della US Navy  e del Marine Corps, ma negli anni si sono impegnati ad addestrare piloti provenienti dalla Royal Australian Air Force, dalla Royal Air Force, Kuwait Air Force, Canadian Air Force, Spanish Air Force, Finnish Air Force e Malaysian Air Force. Oltre ad addestrare gli allievi piloti in transito presso di loro sulla NAS Lemoore, lo squadron si rischiera a rotazione in Arizona sulla MCAS Yuma e in Nevada sulla NAS Fallon e durante certi periodi sia sulle portaerei della Pacific Fleet che dell’Atlantic Fleet.

 
Ultimi controlli prima del rullaggio per questo Hornet del VFA-125
 
Ultimi controlli per i Rough Raiders
Missione di addestramento finita per questo Hornet
 
Rullaggio che porterà questo Hornet del VFA-125 al decollo per una missione addestrativa
 

"L’autore del servizio desidera ringraziare in primis Ms. Laurie E. Tall del Navy Office of Information in Washington D.C., la quale si è occupata dall’inizio di gestire al meglio la nostra richiesta. Inoltre un grande grazie va alla persona che sulla Naval Air Station di Lemoore ha gestito,coordinato al meglio ed è parte della ottima riuscita di questo servizio, il Public Affairs Officer Dennis McGrath; a lui un grande grazie per la pazienza con cui ci ha assisitito e per averci messo sempre nelle migliori condizioni di ripresa durante ogni attività della base”

“First the Author would like to thank Ms. Laurie E. Tall of the Navy Office of Information in Washington D.C., that from the beginning take care of our request. Then a big thanks goes to the Public Affairs Officer of the N.A.S. Lemoore, Mr. Dennis McGrath, that at the Naval Air Station take care in the best way of all our requests and he is part of the perfect making of this report, , to him a big thanks to put us in the best conditions to take photos and also to have provide us with all the informations and all the stuff to complete this report.”