Nel mese di Ottobre “Spotter-Aviation Magazine” è volato negli Stati Uniti d’America per visitare una delle più importanti basi della U.S. Navy, la Naval Air Station di Pensacola, conosciuta anche come “The cradle of Naval Aviation” – ovvero la culla della aviazione di marina.
Sulla N.A.S. Pensacola ha sede il Training Air Wing 6, i cui squadron si occupano dell’addestramento primario, intermedio ed avanzato dei futuri navigatori o W.S.O.-Weapons Systems Officer della U.S. Navy, U.S. Air Force e U.S. Marine Corps; inoltre grazie alla sua favorevole posizione geografica che vede la base situata su di una penisola affacciata sul Golfo del Messico; molte aeronautiche alleate, tra cui Germania,Italia,Arabia Saudita e Singapore, l’hanno scelta come sede di addestramento all’estero per i loro futuri navigatori.
La nostra visita a Pensacola ha avuto luogo il 24 Ottobre, ad accoglierci in questo splendido ed immenso complesso e a farci da guida tra le interminabili linee di volo e le affollatissime ready room dei vari gruppi ci aspettava l’Ufficiale di collegamento dell’Aeronautica Militare Italiana, il Ten.Col. Gerardo CONTRISTANO insieme al Chief Mass Communications Specialist Victor L. BRABBLE, il tutto coordinato dal direttore delle Media Relations Patrick J. Nichols. Al nostro arrivo il tempo era di quello preferiti da noi fotografi, sole con nuvole nere cariche di pioggia come sfondo, quindi come direbbero gli inglesi “Stunning sky conditions”; l’attività già dalle prime ore del mattino era parecchio movimentata, con i Blue Angels che effettuavano il loro Practice Day e i tre squadron local sempre in volo con una intensità impressionanate.
Ma ora andiamo ad analizzare la composizione del Training Air Wing 6, analizzando passato e presente degli squadron locali con un occhio anche ai distaccamenti presenti presso la “Cradle of Naval Aviation”.

 
Ultimi preparativi pre-volo per un T-2C del VT-86 F-809 #159713
 
Flightline dei Blue Angels - Ultimi preparativi prima del rullaggio
 

TRAINING AIR WING SIX:

Collocato nello Sherman Field all’interno della Naval Air Station di Pensacola, il Training Air Wing SIX(TRAWING SIX) si occupa dell’addestramento primario, intermedio ed avanzato per gli studenti dell’US Navy, Marine Corps, Air Force e di alcuni selezionati studenti internazionali. Il TRAWING SIX è composto dagli squadrons per l’addestramento primario ed intermedio, VT-4 e VT-10; e dallo suadron per l’addestramento avanzato, il VT-86. Inoltre include anche il 2°Squadron di addestramento della German Air Force, il distaccamento del R.A.M.I. di Sheppard dell’Aeronautica Militare Italiana ed infine un distaccamento UAV che si occupa dell’addestramento agli operatori per i velivoli UAV della US Navy e del Marine Corps. Il Wing 6 provvede anche a fare da tramite tra le unità che hanno sede operativa sulla NAS Pensacola e il Comando del Naval Air Training.
La linea di volo di Pensacola vede sui suoi piazzali quattro diversi tipi di velivoli; tra cui 42 T-6° “Texan II’s”, 10 USAF T-1° “Jayhawks”, 21 T-39 N/G “Sabreliners” e 17 T-2C “Buckeyes”. Per quanto riguarda invece l’addestramento a terra, il TRAWING SIX può contare su 20 aule per le lezioni, due centri CBT-Computer Based Training, sette simulatori per il T-6, tre simulatori per il T-2, e dieci Partial Task T-39N Radar Trainer. Guardano al personale invece, il Wing si compone di 140 tra ufficiali di addestramento in servizio attivo e della riserva provenienti dall’US Navy, US Air Force e Marine Corps; inoltre vi sono istruttori civili sia per il volo che per i simulatori del T-1 e del T-39. Con questi numeri ogni anno il TRAWING SIX consegna le ambite “Wings of Gold” a circa 400 studenti, volando circa 45.000 ore addestramento nei cieli del nord ovest della Florida.

 
 

VT-4 “WARBUCKS”:

Il VT-4 è lo squadron più anziano del Training Air Wing 6, infatti le sue radici risalgono al 1 Maggio 1960, data della sua fondazione in cui gli è stato assegnato il compito di provvedere ad un addestramento al volo basico con l’utilizzo del T-2A “Buckeye”. L’addestramento consisteva nel far apprendere agli allievi le procedure basiche al volo, il volo in formazione, il volo notturno, l’uso dell’armamento nella modalità aria-aria e la qualificazione per le portaerei. Successivamente, nel 1965, il VT-4 è transitato sulla nuova versione del T-2, il T-2B e con questo nuovo step divenne l’unico squadron del “Naval Air Training Command” ad occuparsi dell’addestramento degli allievi piloti nei seguenti settori: introduzione al volo basico, uso delle armi aria-aria e qualificazione alle portaerei. Nel settembre 1972 ci fu un altro cambiamento per il VT-4, infatti ad esso furono assegnati anche i TF-9J “Cougar” con i quali lo squadron poteva provvedere sia all’addestramento basico che a quello avanzato. In questo modo e durante questo periodo, gli allievi piloti rimanevano asseganti al VT-4 dal primo volo fino a diventare aviatiori di Marina.
La vita del “Cougar” al VT-4 non durò molto però, poichè nel settembre dell’anno successivo esso fu rimpiazzato dal più moderno TA-4J “SkyHawk”, il quale come il suo predecessore provvedeva alla addestramento al volo avanzato.

   

Dal dicembre 1975, la mission del VT-4 si amplia. Infatti da qui in poi esso si occuperà anche dell’addestramento di allievi piloti provenienti da paesi alleati esteri, come Kuwait, Spagna, Singapore ed Indonesia. I cambiementi per i “Warbucks” non erano certo una novità, e così nel dicembre 1985, la missione del VT-4 cambiò nuovamente; passando dall’addestramento per l’attacco all’addestramento finalizzato a mandare gli allievi piloti sul E-2 e sul C-2. Solo sei anni dopo il VT-4 divenne l’unico centro di addestramento avanzato per l’E-2 ed il C-2 sempre volando con il T-2C.
Data storica per il VT-4 fu il 30 settembre 1996, quando l’ultimo pilota di marina venne riconosciuto con le attesissime “ali”. A questa data il VT-4 raggiunse il risultato di 42.000 appontaggi su portaerei e addestrò con successo oltre 8.400 allievi dell’aviazione di marina.
Dal 1996 in poi ci furono i cambiamenti più monumentali per lo squadron dei Warbucks, infatti ad esso fu dato il compito di provvedere al training primario ed intermedio per gli NFO-Naval Flight Officer e per i NAV-Navigator; tutto questo insiene anche al VT-10. In questo modo il numero di studenti che passano dal VT-4 passò da 36 all’anno ad addirittura 400 all’anno tra NFO e NAV. Naturalmente anche il numero  degli istruttori incrementò, passando da 14 istruttori della marina a 71, formati però da istruttori della Navy, Air Force e del Marine Corps. Sempre in questo periodo i Warbucks transitarono dal T-2C al T-34C “Turbo Mentor” e al T-1A “JayHawk”. I tre anni successivi hanno visto anche l’ingresso in linea allo squadron del T-39 nella due versioni G ed N, in questo modo istruttori e studenti potevano contare su una linea di volo che contava tre tipi differenti di aeromobili: T-34C, T-1A e T-39G/N.

 
Crew di un T-6A assegnato al TW-6 F-989 #165989
 
T-6A TW-6 F-968 #165968
T-6A TW-6 F-973 #165973
Equipaggio di un T-6A al rientro da una missione di Training
 

A questo punto della sua vita il VT-4 insieme all’altro gruppo “sorella”, il VT-10 si preparava  a rivedere tutta la filosofia dell’addestramento primario ed intermedio; questo perchè la US Navy stava portando avanti il progetto denominato JPATS-Joint Primary Aircraft Training System, che prevedeva l’introduzione in linea del modernissimo T-6A “Texan II”. Fu così che nel Luglio 2003, quando il primo studente di T-6A  decollò da Pensacola, cominciò una nuova era per il VT-4; un’era tutt’ora attuale per il gruppo che ora può contare su un velivolo moderno, con avionica avanzata e performance superiori. Inoltre fatto non trascurabile è che ora lo squadron provvede all’addestramento di studenti selezionati dall’estero, provenienti da Germania, Italia, Arabia Saudita, Singapore, Norvegia e Danimarca.
Al giorno d’oggi gli allievi, sia NFO che NAV, volano le loro prime missioni con il T-6A, dove apprendono il volo basico in formazione, la navigazione e la comunicazione radio. Dopo la fase primaria alcuni studenti della marina continuano il loro addestramento presso il 562 Flight Training Squadron sulla Randolph AFB in Texas, dove completano l’addestramento intermedio e avanzato finalizzato a ricevere le “Wings” per volare sul P-3, EP-3 e sulla flotta degli E-6. Glia altri allievi che invece rimangono al VT-4 ricevono un addestramento aggiuntivo sempre con il T-6, con il quale continuano ad apprendere la navigazione aerea, il volo in formazione, la navigazione a bassa quota e la navigazione a vista. Una volta completata la parentesi T-6, gli allievi continuano il loro addestramento sul T-39 o sul T-1. Questa fase gli offre un primo approccio al volo su di un jet, con il quale affronteranno un addestramento che prevede la navigazione in vie aeree multiple, navigazione a bassa quota, ma in questo caso a differenza del T-6 a velocità più elevata e ad un altitudine più bassa. Alla fine di questa fase intermedia alcuni studenti della Navy, vengono selezionati per andare a volare sull E-2C, in questo caso continueranno il loro addestramento al VAW-120 sulla NAS Norfolk in Virginia dove riceveranno l’addestramento avanzato finalizzato a ricevere le loro ambitissime “Wings”.
Gli studenti che invece rimangono a Pensacola sono trasferiti al VT-86, gruppo con il quale potranno affrontare l’addestraemtno avanzato che prevede volo in formazione, volo a bassa quota, Navigazione Radar e l’utilizzo del radar per l’intercettazzione. Una volta completato questa fase( che tratteremo più profondamente nella sezione del VT-86), gli allievi ricevono le loro “Wings” e verranno selezionati per andare a volare sul FA-18F, EA-6B, B-1B, F-15E, F-16D o per il Tornado.

T-6A TW-6 F-966 #165966
T-6A TW-6 F-990 #165990
T-6A TW-6 F-998 #165998
     

Nell’ambito della sua storia il VT-4 è stato riconosciuto di innumerevoli ed importanti premi, nel 2003 dalle mani del Vice Ammiralio Robert Goldthwaite al VT-4 fu asseganto il premio come miglior Squadron per l’addestramento primario all’interno di tutta la US Navy, nel 2004 ricevettero dal comando della US Navy il premio per eccellenza nell’educazione e nell’addestrmento. Per dare inoltre alcuni numeri rilevanti dell’importanza del VT-4 all’interno dell’US Navy; dal 1960, anno della sua nascita, il VT-4 ha effettuato 700.000 ore di volo, e solo dal 1996 lo suadron a promosso all’addestramento primario 2,287 allievi ed invece all’addestramento intermedio 1,529 allievi.

 
Flightline di T-6A Texan II asseganti al Training Air Wing 6
   

VT-10 “WILDCATS”:

Il VT-10 nasce nel 1960 come una divisione del dipartimento addetto all’addestramento sulla N.A.S. Pensacola ed era conosciuto come scuola basica per gli ufficiali dell’aviazione di marina. All’inizio della sua vita, il VT-10, era prettamente focalizzato nell’addestramento a terra degli allievi poichè ad esso non erano assegnati aerei. Ma le cose cominciarono a cambiare solo due anni dopo, quando alla scuola furono assegnati nove UC-45J “Navigators” e sei T-2A “Buckeyes”; il T-2A fu però presto rimpiazzato da nove T-1A “Seastar. Al Novembre 1970 lo squadron dei Wildcats aveva già addestrato 6.000 NFO-Naval Flight Officer. Altro cambiamento in linea di volo ci fu nel 1971, quando i Wildcats transitarono sui T-39D “Sabreliner” e sui TF-9J “Cougar”. Successivamente tra il 1972 e il 1974, il VT-10, dovette incrementare la sua flotta per rispondere ad un aumento degli allievi da addestrare; così ora la linea di volo poteva contare dieci T-39D e trenta T-2C, che da poco avevano rimpiazzato i TF-9J. Negli anni 70 la scuola del VT-10 fu inoltre fornita di numerosi supporti per l’addestramento degli allievi a terra; tra i quali l’addestratore ID23 NAV/COMM, l’addestratore alla strumentazione 2F-90 ed un simulatore di volo 2F-101. Nel 1981 lo squadron sostituì i T-2C con i T-2B; questo anche se solo tre anni più avanti avrebbero affrontato un cambiamento più radicale nella linea volo, avvelendosi di venti T-34C “Turbomentors” e sostituendo i T-39D con i Cessna T-47A.

   

Durante il 1991 ci furono molti cambiamenti al gruppo, in questo caso non riguardavano però la parte della linea di volo ma bensì quella relativa all’addestramento degli NFO. Infatti per incrementare la validità e l’efficacia dell’addestramento, furono aggiunte 40 ore di volo al training; in cui gli allievi potevano migliorare la loro abilità nell’acrobazia, nel decollo e nell’atterraggio. Lo stesso anno il VT-10 rimpiazzò i i T-47A con i T-39N che avevano una avionica ed un radar aggiornato di ultima generazione. Con l’intorduzione dl T-39N anche i T-2B furono abbandonati dal gruppo, e vennero riasseganti al VT-86 con i quali il gruppo avrebbe provveduto all’addestramento degli allievi al combattimento aereo. Sempre sull’onda di quest cambiamenti, i Wildcats necessitavano di aerei e strumentazioni aggintive, così arrivarono in aggiunta venti T-34C e due addestratori alla strumentazione primaria ed intermedia 2B37.
Sulla scia di quelli che furono i cambiamenti del VT-4 intorno alla metà degli anni 90, anchè il VT-10 subì lo stesso processo. Infatti esso diventò una sorta di “squadron-assist” per il VT-4, provvedendo a seguire l’addestramento degli allievi provenienti dal VT-4. Anche il numero degli istuttori cambiò, ed ora il gruppo poteva avvalersi di 80 istruttori provenienti sia dalla Navy, dall’Air Force e dal Marine Corps, i quali avrebbero addestrato circa 400 tra NFO e NAV oltre a 50 allievi provenienti dall’estero. Con l’inserimento di istuttori provenienti sia dalla Navy che dalla Air Force, dal 1997 si aprì una nuova logica di comando che vedeva alternarsi al comando del VT-10 sia istruttori della marina che della aviazione.

 
T-39N assegnato al VT-86 F-04 #165512
T-39N F-10 #165518
   
 

Con il nuovo secolo, e più precisamente nell’inverno del 2002, i Wildcats ricevettero il primo T-6A Texan come sostituto dell’ormai datato T-34C e cominciarono così con l’upgrade degli istuttori per il nuovo velivolo. Con l’inserimento del Texan cominciò un nuovo capitolo per il VT-10, che trasposrtò la fase di addestramento nel 21° secolo con l’introduzione del glass-cockpit, del seggilino eiettabile ed un complesso sistema di simulaotore e computer per l’addestramento a terra degli allievi. Il VT-10 fece volare il suo primo allievo con il T-6A nel giugno del 2003, cominciando così l’addestramento secondo la nuova filosifia. D’ora in poi gli studenti della US Navy, finito il corso presso il VT-10, proseguono l’addestramento presso il VT-86 nel caso in cui diventeranno piloti di EA-6B o F/A-18F; mentre gli allievi destinati ad altri velivoli proseguiranno il loro iter presso il 562° FTS sulla Randolph Air Base(TX) per i velivoli P-3C, EP-3 ed E-6A, al VP-30 di Jacksonville in Florida sempre per il P-3C o al VAW-120 a Norfolk in Virginia per quanto riguarda l’E-2C. Per quanto riguarda invece gli studenti di altre forze armate U.S.A. e straniere, essi continueranno la fase successiva del loro addestramento al VT-86; per quanto riguarda i Marines Corps andranno a volare sul EA-6B o sull F/A-18D, gli allievi dell’Air Force sul F-15E o sul B-1B. Nell’arco della sua storia il VT-10 è stato insignito di innumerevoli premi ed ha raggiunto una moltitudine di traguardi; solo per citare alcuni degli ultimi premi ricevti, va ricordato che nel 1988, 1990, 1998, 2004 e 2005 lo squadron si è aggiudicato il VADM-Robert Goldthwaite Award per l’eccelenza nell’addestramento. I Wildcats sono uno squadron che di storia per l’US Navy, e non solo, ne ha fatta e ne farà ancora tanta, e prendendo forza dalla loro filosofia accetteranno sempre ed aggresivamente le nuove sfide che riserva il futuro nel campo dell’addestramento e continueranno orgogliosamente a servire come “NFO’s Gateway to the Fleet”.

T-39N F-15 #165523
T-39N F-10 #165518
 
   
 

VT-86 “SABREHAWKS”:

Lo squadron d’addestramento VT-86 “Sabrehawks” prende il nome da un mix tra il nomignolo del T-39N “Sabreliner” e del TA-4J “Skyhawk”. Il VT-86 nasce nel Giugno del 1972 sotto il comando Training Air Wing 8 sulla NAS Glynco in Georgia. La missione che fu assegnata allo squadron era quella di condurre gli allievi studenti attraverso un addestramento avanzato, divendo il corso in quattro aree: Radar Interception Operation, Basic Jet Navigation, Airborne Electronic Warfare e Airborne Tactical Data. All’epoca l’addestramento sulla NAS Glynco veniva condotto con i T-39, A-4C, E-121K e TS-2A.
Successivamente parte dello squadron fu rischierata sulla NAS Pensacola nel Marzo del 1974  e già solo tre mesi dopo comincio le operazioni di volo, in questo caso sotto il comando del Training Air Wing 6, provvedendo all’addestramento avanzato dei fututi piloti per aerei imbarcati su portaerei. Sin dall’inizio della sua vita, il VT-86, ricevette numerosi premi, tra i quali il “Meritorious Unit Citations, il “Training Effectiveness Award, il “CNATRA Retention Award”, il “Chief of naval operation safety award” e ben 27 consecuitivi “CNATRA Safety”.

   
Seguendo il trend degli altri gruppi basati a Pensacola, nel 1994 anche il VT-86, dovette espandere il suo addestramento ai futuri WSO-Weapons Systems Officers dell’US Air Force, e così solo un anno dopo il primo allievo dell’air force a passare per il VT-86 ricevette le sue ali da navigatore. Come era ovvio, lo squadron aprì le porte anche agli allievi stranieri, addestrando  studenti provenienti dalla Germania, Italia, Arabia Saudita e Singapore.
   
 
Flightline di T-2C
Decollo in coppia per due T-2C in missione di training

Al giorno d’oggi i Sabrehawks hanno provveduto alla formazione avanzata per oltre 7.500 allievi tra NFO e WSO destinati alle forze aeree Americane e dei paesi alleati. L’organico del VT-86 differisce un pò da quello del VT-4 e del VT-10 perchè oltre agli 80 istruttori della US Navy, dell’AirForce e dei Marines, il gruppo ha all’interno del suo organico personale istruttore proveniente dall’Italia, dalla Germania e dall’Arabia Saudita; inoltre può contare su 11 persone civili  e su numerosi piloti della riserva della US Navy nel caso in cui ve ne fosse bisogno.
In accordo con quelle che sono le richieste degli Stati Uniti e delle forze alleate, il gruppo continua ad addestrare circa 300 studenti all’anno, preparando loro a volare sui jet più avanzati al mondo.

 
 
Rullaggio per questo T-2C asseganto al TW-6 F-808 #158581
   
Controlli pre volo per un T-2C F-809 #159713
T-2C F-802 #158909
Crew di un T-2C al rientro da una missione
Primo piano per l'equipaggio di questo T-2C del VT-86
T-2C F-815 #159173
   
 

SECOND GERMAN AIR FORCE TRAINING SQUADRON – 2 GAFTS:

L’aeronautica tedesca e la US Navy sono in ottimi rapporti sin dal 1981. La possibilità di avere una esperienza di volo americana di prima classe, condizioni di tempo eccelenti e un innumerevole quantitativo di strutture fece si che l’Aeronautica Tedesca scelse gli Stati Uniti come nazione dove mandare ad addestrare i suoi studenti. Il primo squadron tedesco si stabilì negli Stati Uniti sulla Mather AFB di Sacramento per poi essere quasi subito trasferito sulla Randolph AFB in Texas. Successivamente, in base ad un accordo congiunto circa l’addestramento degli NFO e dei WSO, lo squadron tedesco si trasferì sulla NAS Pensacola nel Giugno del 1996, passando sotto il comando del Training Air Wing 6. Lo staff tedesco si occupa e si prende cura di tutti gli affari amministrativi dei suoi studenti, aiutando loro e le loro famiglie a sistemarsi in Florida, che va ricordato essere sempre a 5.000km dalla loro terra madre.
I tre ufficiali di volo tedeschi partecipano all’attività addestrativa del Wing Six in qualità di istruttori, non solo per gli allievi tedeschi ma anche per gli studenti americani e quelli internazionali.
Il 2 GAFTS USA è responsabile per l’addestramento basico dei futuri navigatori di Tornado della Luftwaffe, dei futuri Coordinatori Tattici della German Navy destinati al P-3 o al “Sea King”; e sulla vicina base di Whiting Field e su quella di North Island in California si occupa anche dell’addestramento basico ed avanzato per i futuri piloti di “Sea Lynx”.

   
   
Nella dressing room con un allievo tedesco - 1
Nella dressing room con un allievo tedesco - 2
Nella dressing room con un allievo tedesco - 3
 
 

R.A.M.I. DI SHEPPARD – DISTACCAMENTO N.A.S. PENSACOLA:

L’aeronautica militare italiana, grazie al programma ENJJPT, è già presente negli U.S.A. dal 1983; anno in cui è stato costituito il R.A.M.I. di Sheppard in Texas. Compito principale di questo nucleo è quello di rappresentare l’Aeronauitca Militare Italiana nell’ambito del suddetto programma ENJJPT e di seguire, fornendo loro la necessaria assistenza, l’attività degli allievi piloti e degli istruttori durante lo svolgimento dei corsi. All’inizio l’A.M.I. era presente sul territorio americano solo con alcuni istruttori ma già dal 1984 cominciò ad inviare i suoi primi allievi, in totale 20 allievi facenti parte del corso ZODIACO III, ad addestrarsi in Texas.
Per quanto riguarda invece il distaccamento sulla N.A.S. Pensacola, esso nasce nel 1996 con lo scopo di supervisionare l’addestramento degli Ufficiali Naviganti destinati a divenire Navigatori sulla linea Tornado. Sia la selezione che l’addestramento iniziale al volo dei futuri navigatori vengono svolti presso la N.A.S. Pensacola; qui i giovani allievi, dopo aver effettuato un corso di circa 15 mesi in cui attraversano un iter attraverso i diversi squadron presenti sulla Naval Air Station, vengono insigniti delle aquile di Navigatore Militare e di Naval Flight Officer e successivamente ritornano in patria per la transizione sul velivolo Tornado.

   
 

Le funzioni di Ufficiale di collegamento sono svolte da un Ufficiale Superiore Navigatore che ricopre l’importante incarico di “Country Liaison Officer”, il quale dipende dal Capo della R.A.M.I. di Sheppard e funzionalemente dal Comandante del Training Air Wing 6 che attualmente è il Capt. Peter P. Hund della United States Navy. L’attuale “Country Liaison Officer” sulla N.A.S. Pensacola è il Ten.Col. Gerardo CONTRISTANO (1.800 ore di volo all’attivo, la maggior parte delle quali sul velivolo Tornado presso il 156°Gr. di Gioia del Colle). Il Ten.Col. CONTRISTANO fa parte del Staff del comandante del Training Air Wing 6 ed è istruttore “Strike Advanced” presso il VT-86; inoltre è responsabile della organizzazione del distaccamento e supervisiona l’addestramento e l’inquadramento dei giovani ufficiali navigatori, garantendo continuità tra i programmi in atto e gli standard addestrativi richiesti dalla Forza Armata. Per citare alcuni numeri, solo nell’anno 2005, sono stati insigniti con le Aquile di Navigatore 7 tenenti facenti parti del corso Zodiaco IV°; mentre attualmente è in corso l’addestramento per gli allievi del corso Centauro V°, che abbiamo potuto incontare durante la nostra visita a NAS Pensacola.
Riguardo il corso Centauro V°, esso si distingue da tutti gli altri corsi poichè a prendere parte a tale corso vi è la prima donna che diventerà Navigatore sulla linea Tornado, infatti il SottoTenente Valentina POLLINO attualmente sta affrontando la fase advance del corso e circa a Gennaio/Febbraio sarà la prima donna italiana ad essere insignita con le ambite Aquile di Navigatore Militare.

 
   
Il SottoTenente POLLINO e il T.Col. CONTRISTANO
Allievi Italiani in briefing
Il SottoTenente POLLINO rientra da una missione di Training
 
 

BLUE ANGELS:

Durante la nostra visita, abbiamo avuto la fortuna di assistere ad una “Pracite Demonstration” da parte dei Blue Angels. Infatti, quella che ufficialmente è conosciuta come U.S. Navy Flight Demonstration Team, trova la sua sede proprio sulla NAS Pensacola anche se nei primi tre mesi di ogni anno, il Team si trasferisce sulla Naval Air Facility di El Centro in California per addestrare i nuovi piloti e i nuovi membri del team. Nel restante periodo dell’anno i Blue Angeles effettuano circa 70 airshow in 40 città diverse, sconfinando in alcuni casi anche fuori dal territorio degli stati uniti; è proprio durante tutto questo periodo che li vede impegnati in giro per gli stati uniti, il team gestisce le varie funzioni amministrative, di manutenzione e di affari pubblici da Pensacola. Sempre durante il periodo di esibizioni i Blue Angeles effettuano da Nas Pensacola due voli di addestramento alla settimana, questo per mantenere allenati i piloto alle figure e per migliorarsi ulteriormente sotto svariati aspetti, tra i quali anche la coordinazione nella parte “pre e post” manifestazione. La stagione dei Blue Angeles si conclude annualmente con il loro “Homecoming Air show” proprio sulla NAS Pensacola.

   

Il team è composto da 16 ufficiali e circa 110 unità di personale sia della Navy che del Marine Corps, dei 16 ufficiali solo 7 sono piloti di jet e 4 di loro fanno parte del gruppo del team chiamato diamond formation, mentre due fanno parte del duo-solista ed il restante fa da narratore durante gli air-show. I Blue Angels non si spostano mai da soli, ma sempre con un C-130 Hercules soprannominato “Fat Albert”, il quale è sempre portato in volo da tre piloti del corpo dei marines e cinque specialisti che si occupano della manutenzione. Il C-130, oltre che prendere parte all’air-show, trasporta equipaggiamenti, personale e tutto quello di cui c’è bisogno ad ogni air-show. Per dare alcuni numeri, i Blue Angeles volano circa 140.000 miglia nel corso di un anno completo di esibizioni, mentre “Fat Albert” è capace di trasportare 25,000 pounds di equipaggiamenti vari e 45.000 pounds di carburante.

 
 
Linea di volo impeccabile per i Blue Angels - A breve il decollo per una sessione di practice
   
Formazione stretta per i Blue Angeles
Passaggio in formazione chiusa
Classico passaggio in formazione a diamante
 

“L’autore del servizio desidera ringraziare in primis Ms. Laurie E. Tall del Navy Office of Information in Washington D.C., la quale si è occupata dall’inizio di gestire al meglio la nostra richiesta. Inoltre un grande grazie va alle persone che sulla N.A.S. Pensacola hanno gestito,coordinato al meglio e sono parte della ottima riuscita di questo servizio, nell’ordine: il Direttore delle Relazioni con la Stampa Mr. Patrick J. Nichols, l’Ufficiale di collegamento dell’Aeronautica Militare Italiana il Ten.Col. Gerardo Contristano e il Chief Mass Communications Specialist Mr. Victor L. Brabble; a loro un grande grazie per la pazienza con cui ci hanno assisitito e per averci messo sempre nelle migliori condizioni di ripresa durante ogni attività della base”

“First the Author would like to thank Ms. Laurie E. Tall of the Navy Office of Information in Washington D.C., that from the beginning take care of our request. Then a big thanks goes to the people that at the Naval Air Station Pensacola take care in the best way of all our requests and they are part of the perfect making of this report, these people are: the Director of the Media Relations Mr. Patrick J. Nichols, the Italian Air Force Liaison Officer Ten.Col. Gerardo Contristano and the Chief Mass Communications Specialist Mr. Victor L. Brabble, to them a big thanks to put us in the best conditions to take photos and also to have provide us with all the informations and all the stuff to complete this report.”