Il volo:

“India 6127 piano di volo VFR Ciampino-S. Giusto chiede istruzioni per il rullaggio”.
“India 6127 autorizzato al rullaggio, pista in uso 15R, vento da gradi uno due zero 5 nodi, QNH 1015 millibar”.
“India 6127 in posizione attesa chiede autorizzazione al decollo”.
“India 6127 autorizzato allieneamento e decollo”.
A questo punto il Comandante Scarabotto del Reparto Operazioni Volo di Alenia Aeronautica (Caselle Sud), rilasciati i freni, spinge deciso entrambe le manette dei 2 Rolls Royce AE 2100-D2. I 9000 shp si sentono tutti, il velivolo accelera deciso ed in meno di 400 metri ci troviamo in salita ripida.
Raggiunti i 500 piedi di quota l’esperto pilota livella bruscamente il velivolo: l’effetto è quello di un tuffo nel vuoto!

 
 
C-27J in volo - Foto Alenia Aeronautica
 

Non siamo a bordo di un velivolo da caccia ma sul C-27J Spartan di Alenia Aeronautica (NC 4033/CSX62127) e la manovra di decollo STOL (Short Take Off and Landing)è solo l’inizio del volo che ci ha portati da Ciampino a Pisa S.Giusto.
Insieme al collega Venanzetti, il Comandante Scarabotto ci aveva preannunciato un volo “divertente”… e così è stato!
Tutto a 500 piedi, sorvolo della spendida costa Toscana con frequenti aperture in volo del portellone, virate sostenute oltre i 70° di angolo di bank, virata sfogata a 110°, atterraggio tattico ridotto a poco più di 300 metri con uso degli inversori di spinta!
Scopo del volo dare un saggio ai media presenti delle notevoli prestazioni, in termini di manovrabilità e prestazioni STOL, del robusto velivolo Alenia.

Prova Flares - Foto Alenia Aeronautica
 

La demo tattica:

La giornata a Pisa è proseguita con un’interessante esercitazione tattica, dimostrazione eloquente delle capacità del velivolo C-27J di operare assieme al più grande C-130J e non solo: il lancio interarma da alta quota di uomini delle Forze Speciali (Fucilieri dell’Aria/RIAM - Reparto Incursori AM, Comsubin MMI, 9° Col Moschin EI, GIS Gruppo Intervento Speciale/Carabinieri Paracadutisti “Tuscania” CC), con la successiva messa in sicurezza dell’aeroporto ipoteticamente in mano nemica, ha preceduto l’atterraggio tattico di un C-130J e di 2 dei 3 C-27J attualmente in dotazione al 98° Gruppo TM (Trasporti Medi) della 46a Brigata Aerea.
Dopo lo sbarco di ulteriori aliquote di membri delle Forze Speciali, i due tipi di velivoli da trasporto hanno dato vita all’attesa dimostrazione di interoperabilità sul campo: un pallet standard NATO HCU-E (108”X88”) viene scaricato dal C-130J, ruotato di 90° e caricato immediatamente dopo sul C-27J, pronto al decollo per una remota pista non asfaltata!

 
 
Prova imbarco mezzi dell'Esercito Italiano sul C-27J - Foto Alenia Aeronautica

Il workshop “Le prospettive del trasporto aereo in teatro operativo”:

La conferenza stampa, a valle dell’evento tattico, è stata l’occasione per fare il punto sul programma C-27J e sulla interoperabilità come velivolo da trasporto all’interno del teatro operativo.
“Per quanto riguarda le attuali e future commesse, il velivolo C-27J è stato definitivamente scelto dalla Romania, con il contratto in fase di stesura finale, mentre ci aspettiamo a breve dei risultati in Repubblica Ceca, Slovacchia e Slovenia, a conferma del grosso successo in termini di interoperabilità presso i Paesi NATO”, esordisce l’Ing. Giovanni Bertolone (Amministratore Delegato di Alenia Aeronautica). Con tempi più lunghi ci aspettiamo molto da Australia, Canada e alcuni Paesi del Medio Oriente. Infine la commessa americana, il Joint Cargo Aircraft: il successo del velivolo Alenia è stato da poco confermato dal GAO (Corte dei Conti USA) americano.”
“Il rateo produttivo potrà crescere fino a 15 macchine prodotte all’anno: teniamo però presente che è più facile costruire un bel velivolo in un anno e mezzo, più difficile mantenerlo efficiente per 30 anni di servizio operativo”.

 
Linea di volo a Pisa, C-130 e C-27J - Foto by Raffaele Fusilli
 
Cockpit C-27J - Foto Alenia Aeronautica
Gli Incursori dell'A.M.I. - Foto by Raffaele Fusilli
 
 

Per quanto riguarda la produzione del JCA, a regime, sarà per il 55% di competenza di L-3 e Boeing, per il restante 45% di Alenia Aeronautica. Attualmente si prevedono 2 velivoli in consegna all’U.S. Army entro il 2008, 3 entro il 2009 per arrivare a 78 macchine.
“L’attuale attività addestrativa sulla nuova macchina è molto buona, nonostante la limitatezza delle risorse finanziarie” esordisce il Gen. Vitantonio Cormio (Comandante 46aBrigata Aerea), “dato che la prossima settimana verrà raggiunto il prestigioso traguardo delle 1000 ore di volo, con i 3 velivoli al momento in carico al 98°Gruppo (uno utilizzato per l’on job training a terra)”.
“Recentemente anche i colleghi greci hanno impiegato fattivamente il nuovo velivolo durante l’emergenza incendi che ha colpito il Paese”.
“Essendo dotato di tutti i sistemi di protezione necessari”, prosegue il Gen. Vincenzo Camporini (Capo di Stato Maggiore, Aeronautica Militare Italiana), “il velivolo C-27J verrà impiegato nei teatri operativi più delicati (Iraq, Afghanistan) durante i primi mesi del 2008, con gli equipaggi Combat Ready”.
“Per quanto riguarda l’interoperabilità fra C-27J di diversi Paesi, presto verrà creato un common users group, foro permanente per condividere le esperienze accumulate presso gli utenti, con stesura di precise procedure per lo scambio di informazioni, nonché si effettuerà una gestione integrata del supporto logistico, anche per quanto riguarda i ricambi”.

Questa interessante conferenza stampa ha chiuso i lavori del workshop “le prospettive del trasporto aereo in teatro operativo” organizzato congiuntamente da Alenia Aeronautica e Aeronautica Militare Italiana. L’evento odierno infatti è stato preceduto il giorno 12 ottobre da un interessante conferenza, presso l’Istituto di Scienze militari Aeronautiche di Firenze, cui hanno preso parte, oltre al già citato Ing. Bertolone, esperti del settore e Capi di Stato Maggiore e Alti Ufficiali di 35 Forze Aeree provenienti da tutto il mondo
Linea di produzione del C-27J - Foto Alenia Aeronautica
Un momento della conferenza - Foto Alenia Aeronautica
 
 

Ringraziamenti:

Magg. Salvatore De Maio, Ufficio Pubblica Informazione AMI,
Magg. Giorgio Mattia, Addetto Stampa 46aBrigata Aerea,
Cap.  Davide Tortora, Ufficio Pubblica Informazione AMI,
Sig. Valerio Bonelli, Responsabile Pubbliche Relazioni di Alenia Aeronautica,
Comandante Enrico Scarabotto, Operazioni Volo Alenia Aeronautica,
Comandante Marco Venanzetti, Operazioni Volo Alenia Aeronautica.