Dal 14 al 28 Giugno si è svolta nello spazio aereo della Germania meridionale l’ormai annuale esercitazione denominata “ELITE 2007-Electronic Warfare Live Training Exercise”. L’edizione di quest’anno ha visto ben 17 nazioni impegnate, tra cui Austria, Belgio, Francia, Inghilterra, Grecia, Ungheria, Italia, Lettonia, Olanda,  Norvegia, Polonia, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, NATO ed infine la Germania naturalmente; inoltre Danimarca, Estonia, Lituania e Stati Uniti d’America hanno mandato una loro rappresentanza in qualità di osservatori per valutare la possibilità di una loro partecipazione alle prossime edizioni.
 
   
Due F-4E-2020 del 171°Filo "Korsanlar" della Turkish Air Force
Come è deducibile dal nome, la Elite ha come scopo principale quello di addestare alla guerra elettronica sia la parte aerea che la parte terrestre. Infatti l’Elite, grazie alla sofisticatezza e alla realtà dei suoi scenari, offre l’opportunità sia ai piloti che al personale di terra di addestrarsi in modo coplesso e con un ritorno di alto valore. Ciò è possibile anche grazie ad aree comprese nell’Heuberg Range uniche nel loro genere, nelle quali i piloti possono esercitarsi e quindi testare nuove manovre tattiche; inoltre è presente un area interna in cui i velivoli possono usare realmente dispositivi di protezione chaff and flares e questo è sicuramente uno degli aspetti più importanti poichè l’Heuberg Range è l’unica area addestrativa in europa dove ciò è permesso. Parlando sempre del Heuberg Range possiamo tranquillamente dire che esso è il fulcro principale di tutta l’esercitazione, infatti nella vasta area che comprende sono stati posizionati tutti i dispositivi da contra-aerea provenienti dalle nazioni sopra-indicate.
Un pilota di F-16C Block 52 del 343°Mira "Star" - Gr.A.F.
 
Giusto per elencare alcuni dei dispositivi di terra troviamo gli Austriaci con il RAC-3D che dispone di un acquisitore per bersagli mobili, di un radar di tracciamento per aerei che volano bassi e di missili da difesa aerea Mistral, la Francia con il Crotale NG(next generation) il quale garantisce un sistema di difesa aerea a corto raggio, l’Ungheria disponeva degli SA-6 con sistema missilistico terra-aria per aerei alle basse e medie altitudini, la Lettonia del PS-70B che è un radar di sorveglianza usato specialmente per l’acquisizione di obiettivi, l’Olanda ha schierato i Patriot che sono superfici mobili di missili terra-aria con capacità a lungo-medio raggio e gli Stinger ovvero sistemi di difesa aerea a corto raggio usati come MANPADS(Man Portable Air Defence System) dalle forze di terra, la Polonia invece disponeva dei missili SA-7 che sono a guida ad infra-rossi ed anche loro sono usati come MANPADS dalle forze di terra, la Svezia ha portato il Giraffe che è un radar di sorveglianza tri-dimensinale usato per l’acqisizione di missili terra-aria a corto e medio raggio.
   
Un SU-22M-4 dell' 8°ELT - Polish Air Force
 
Un MIG-21MF-75 della 861 Escadrilla Romanian Air Force
Flightline della Swiss Air Force sull'aeroporto di Manching-Inglostadt
 
 

Obbiettivi e missioni:

Gli obiettivi che si prefigge l’Elite 2007 sono divisibili in quattro temi:

  • Incrementare il successo al combattimento, alla sostenibilità e alla sopravvivenza sotto l’aspetto del combattimento elttronico
  • Addestramento intensivo di operazioni combinate e miste
  • Aumentare il livello di confidenza tra gli equipaggi
  • Attuare efficienti analisi sulle tecniche combinate di Jamming e  Inganno e sulle procedure tattiche usate

La Elite a differenza di altre esercitazioni, come la Spring Flag 2007 ad esempio, non ha una una escalation degli eventi e per tutta la durata dell’esercitazione viene tenuto lo stesso “ritmo”. Infatti anche le missioni che sono state volate per l’intero arco dell’esercitazione, sia quelle del mattino che quelle del pomeriggio non erano schedulate in una COMAO unica mattutina ed una pomeridiana come accadeva alla Spring Flag, ma venivano suddivise in varie wave(2 al mattino e 2 al pomeriggio) in base alle richieste ed alle esigenze dei vari gruppi rischierati.

Ad ogni modo per fare un esempio di come poteva esser organizzata una missione, possiamo prendere il caso di un Tornado che vuole fare una missione nell’Heuberg Range avendo come obiettivo nemico il Roland Sloveno. In questo caso la missione del Tornado viene pianifica in modo che all’ingresso nell’Heuberg Range gli unici dispositivi attivi siano i Roland, che ricordiamo essere nati da uno sviluppo in cooperativa tra francia e germania per un missile terra-aria autonomo, ogni tempo e soprattutto resistente alle contro misure elettroniche, capace di combattere contro aerei che volano a bassa e bassisima quota. Il Tornado partito in questo caso dalla base di Lechfeld si ritrova una slot di circa dieci minuti solo per lui nell’Heuberg Range per un uno-vs-uno contro il Roland. Finito il suo tempo sarà la volta di un’altra Slot in cui magari possiamo avere una coppia di Tornado Italiani contro dei veicoli leggeri tedeschi AFF WIESEL dotati di missili Stinger.
Per tutta la durata della esercitazione gli eqipaggi si sono attenuti a degli orari prestabiliti in cui era possibile effettuare missioni, di seguito riportiamo un quaddro degli orari:

  • Lunedì/Giovedì : 08:30/12.15-13:00/18:00 – Voli Diurni
  • Venerdì : 08:15/14:00 – Voli Diurni
  • Martedì/Mercoledì : 22:30/24:00 – Voli Notturni
  • Sabato/Domenica : no flying operation
Un pilota Rumeno al rientro da una missione
 

Assetti Aerei:

Durante questa edizione il clou degli assetti aerei stranieri è stato rischierato sulla base di Lechfeld nella Germania meridionale, infatti da qui hanno operato per tutta la durata dell’esercitazione Italiani, Greci, Turchi, Polacchi, Rumeni, Inglesi, Norvegesi e naturalmente i due gruppi di casa Tedeschi. Gli Italiani erano presenti con 5 Tornado IDS-Harm del 155°Gruppo in ruolo puramente SEAD(Suppression of Enemy Air Defense), i Greci erano presenti con 3 modernissimi F-16 Block-52(due C ed un D) del 343°Mira “Star” che in Grecia a base sull’aeroporto di Souda, i Turchi hanno rischierato per l’occasione 4 F-16, due del 151°Filo “Tunc” di sede sulla Merizfon AB in ruolo SEAD e due del 161°Filo “Yarasa” di sede sulla Bandirma AB in ruolo d’attacco, ed anche 2 F-4E-2020 del 171°Filo  “Korsanlar” di sede sulla Malaya AB; i Polacchi erano presenti con 2 SU-22M-4 ed 1 SU-22UM-3K del 8°ELT(Eskadra Lotnictwa Taktycznego -Tactical Aviation Squadron) con sede sull aeroporto di Miroslawiec, i Rumeni hanno portato due MIG-21MF-75 provenienti dalla Base 86 Aeriana che ha sede sull’aeroporto di Borcea-Fetesti, gli Inglesi erano presenti con 4 Tornado GR.4 provenienti dalla RAF Marham ma appartenenti a due Squadron diversi, due al 9°Sqn. e due al 13°Sqn.; infine i Norvegesi hanno preso parte all’Elite con 2 Falcon-20ECM in versione da guerra elettronica assegnati al 717Sq. di sede sulla base di Rygge nel sud della Norvegia.

 
Flightline di Tornado GR.4 del IX° e XIII° Sqn. R.A.F.
   
Due F-16C del 151°Filo "Tunc" - Turkish Air Force
Naturalmente Lechfeld non era l’unica base ad avere aerei ospiti, ed anche altri basi hanno ospitato piccoli rischieramenti come sull’aeroporto di  Manching-Ingolstadt abbiamo trovato l’assetto svizzero composto da 5 F/A-18C appartenenti all Fliegerstaffel 11 con sede a Dubendorf ed anche 1 F-5; inoltre in prima linea c’erano anche le basi di Laupheim da dove hanno operato i CH-53 e i SeaKing tedeschi ed gli A-109 Belgi, da Buchel e da Norvenich hanno operato i Tornado IDS tedeschi, da Neuburg gli F-4F e gli EF-2000 tedeschi; a Landsberg invece era rischierata la componente da Trasporto con C-160 Tedeschi, C-130 Olandesi, CASA-296 Spagnoli e Polacchi. Discorso a parte invece fa fatto per i Francesi che hanno deciso di operare nell’ambito dell’esercitazione direttamente dalle loro basi, infatti da Nancy decollavano i Mirage-2000D, C-130 e C-160, mentre da Avord operava l’immancabile E-3F. Ora andremo ad analizzare qualche dettaglio delle forze in campo:
 
 
343°Mira "Star" - Greek Air Froce
 
 
F-16C Block-52 del 343°Mira in decollo per una missione - #500
   
F-16D Block-52 in decollo - #618
F-16c Block-52 taxy after mission - #500
F-16D Block-52 taxy after mission - #618
 
151° Filo "Tunc" - Turkish Air Force
 
 
F-16C Block-50 del 151°Filo in decollo - 93/0664
   
F-16D Block-50 in decollo - 94/0109
F-16C Block-50 del 151°Filo taxy after mission - 93/0664
F-16D Block-50 taxy after mission - 94/0109
 
161°Filo "Bat" - Turkish Air Force
 
 
Un F-16C Block-40 del 161°Filo si prepara per una missione - 91/0005
 
Un F-16C Block-40 Last Checks - 90/0016
Un F-16C Block-40 si prepara per una missione- 90/0016
Questo pilota del 161°Filo compie gli ultimi controlli
 
171°Filo "Korsanlar" - Turkish A.F.
 
 
F-4E-2020 del 171°Filo in decollo per l'Heuburg Range - 73/1055
 
F-4E-2020 taxy after mission - 77/0286
F-4E-2020 taxy after mission - 77/0286
F-4E-2020 sulla Flightline - 73/1055
 
8°ELT(Eskadra Lotnictwa Taktycznego) Po.A.F.
 
 
SU-22UM-3K dell'8°ELT in rullaggio prima di una missione - #508
 
SU-22UM-3K manutenzione e rifornimento - #508

 

 

Un SU-22M4 in decollo per una missione - #8103

 
Un SU-22M4 in rullaggio per una missione - #8103
IX° & XIII°Sqn. - Royal Air Force
 
 
Un Tornado GR.4 del IX°Sqn. in decollo direzione Heuburg Range - ZA-469 Special Tail for 25th Anniversary of the Tornado
 
Tornado Gr.4 del XIII°Sqn. in rullaggio - ZG-714
Tornado Gr.4 del IX°Sqn. in rullaggio - ZA-469
Due equipaggi di Tornado al rientro da una missione
 
155°Gruppo "Pantere Nere" - It.A.F.
 
 
Un Tornado IDS-HARM del 155°Gruppo in rullaggio dopo una missione all'Heuburg Range - MM7068 50-46
 
Le Pantere si preparano per una missione - MM7047
Un Tornado in decollo - MM7068 50-46
Un Tornado in decollo - MM7053 50-07
 
Fliegersteffel 11 - Swiss Air Force
 
Un F/A-18C del Fliegersteffel 11 in decollo da Manching - J/5003
Un F/A-18C in decollo - J/5003
Un F/A-18C in rullaggio- J/5014
Un F-5F in rullaggio a Manching - J/3212
 
 

La prima volta dei Rumeni:

Andando ad analizzare più a fondo i vari assetti stranieri presenti sulla base di Lechfeld vogliamo soffermare la nostra attenzione sulla presenza Rumena, infatti per l’aeronautica Rumena è la prima partecipazione alla Elite 2007. Quest’anno hanno portato 2 MIG-21 provenienti dal 86 Base Aeriana, il cui comandante è il Colonel Dan Buciuman, che ha sede sull’aeroporto di Borcea-Fetesti, il quale si trova a Sud-Est della Romania. Entrambi gli aerei sono assegnati alla 861 Escadrila Av.Vt.. Un piccolo discorso va fatto su quasto gruppo per i grandi cambiamenti che ha fatto negli ultimi dieci anni, infatti nel 97’ esso ha cominciato un programma di addestramento intensivo per avere l’abilitazione a partecipare alle missioni Nato congiunte, durante questo addestramento l’obiettivo principale è stato quello di raggiungere la massima inter-operabilità con le altre forze Nato e per raggiungere questo obiettivo lo Squadron è stato dotato completamente di Mig-21. Come risultato a questo addestramento per raggiungere gli standard Nato, anche la base ha subito delle variazioni, soprattutto alla struttura di comando. Infatti ora si ritrova con una struttura modulare, tipicamente in stile Nato. Visti i livelli raggiunti dal gruppo Rumeno essi sono stati chiamati in causa molteplici volte per esercitazioni NATO ed in alcuni casi ne sono stati stati persino il paese organizzatore, infatti qui di seguito riportiamo le partecipazioni alle esercitazioni negli ultimi anni, tra le quali spiccano nomi importanti come il Nato Air Meet:

  • Cooperative Key: 96/97/98/2000/2001/2002
  • Cooperative Chance: 98/2000
  • Cooperative Determination: 97/98
  • Air Power: 2000
  • Cooperative Partner: 2002
  • Nato Air Meet: 2004(in Turchia)

Per quanto riguarda la loro attività durante l’esercitazione i Mig-21 si sono esercitati in missioni air-to-ground, volando complessivamente 4 missioni al giorno, divise in due durante la wave mattutina e due in quella pomeridiana.

 
Mig-21MF-75 in decollo - #5724
Mig-21MF-75 in rullaggio - #6807
Mig-21MF-75 controlli post-volo - #5724
 
 
Mig-21MF-75 in decollo da Lechfeld - #6807
 
Mig-21MF-75 controlli post-volo - #6807
Mig-21MF-75 in rullaggio - #5724
 

Hooters: specialità Jamming al civile

Negli ultimi anni abiamo notato come nelle esercitazioni militari vengano chiamte in causa anche compagnie civili. Queste compagne civili offorno servizi di altissima qualità, che possono passare dal traino bersagli fino alla guerra elettronica con apparecchiature di ultimissima generazione.
Infatti quest’anno all’Elite, più precisamente sull’aeroporto di Manching, erano presenti due tra la più importanti compagne, la Fr Aviation Ltd. inglese e la GFD tedesca.
La prima fa parte del gruppo COBHAM ed ha sede sul Bournemouth International Airport nel sud dell’Inghilterra; la Fr Aviation conta 500 impiegati e 20 aerei, tra cui 16 Dassault Falcon 20, 3 Dornier 228 ed 1 Bn Islander. La seconda invece fa parte del gruppo tedesco  EADS ed ha la sua sede sulla base aerea di Hohn-Rendsburg. La GFD ha in carico dal 1989 11 velivoli Learjet35/36 i quali forniscono servizi tipo: Simulazione Bersaglio, Simulazione Bersaglio con obiettivo trainato, Addestramento al controllo della missione ed infine addestramento per missioni Live di Guerra Elettronica. Volendo analizzare il servizio che quest’ultima ha dato alla Elite dobbiamo approfondire l’aspetto del suo compito nel campo Live-Guerra Elettronica. Infatti tre dei quattro LearJet della GFD presenti a Manching sono stati equipaggiati con POD AN/ALQ-119 GY-Jamming Pod(non bisogna dimenticare però che possono montare anche i DASA-LBP Low Band Pod), e con questo tipo di equipaggiamento le misssioni “Jamkite”, come vengono definite in gergo, sono state volate contro una vasta gamma di sistemi radar presenti nell’Heuburg Range; inoltre visto il tipo di missioni anche gli equipaggi di ogni singolo aereo erano più numerosi poichè c’era bisogno di membri che operassero suigli equipaggiamenti elettronici supplementari, tra i quali troviamo la console di controllo con NF Generator ed uno Spettroanalizzatore.

 
Il Learjet della società GFD monta il POD AN/ALQ-119 GY
 
Il Falcon-20 della FR Aviation Ltd.
 

Conclusioni:

Dopo due settimane di intensa attività il verdetto è interamente positivo. Così comincia il suo discorso il Direttore dell’Esercitazione Oberst Achim Rutzel il quale sottolinea come siano stati raggiunti considerevoli progressi in molte aeree. Per raggiungere tali progressi la chiave è stata la cooperazione ad altissimo livello tra le forze in campo, soprattutto quella del Team internazionale di analisi che quest’anno grazie a nuovi sistemi ha alzato ad altissimi livelli la conoscenza reciproca del “Know-How”. Anche il Project Officer Oberstleutnant Georg Wolters, che l’anno prossimo dopo tre anni di organizzazione impeccabile lascerà il posto al suo successore, si ritiene soddisfatto ed anticipa come per la prossima edizione siano già state individuate nuove aree tecnolgiche relative alla Guerra Elettronica nelle quali si potrà avere un ritorno addestrativo ancora più alto.
Quest’anno, continua il Projet Officer, l’esercitazione è stata in parte caratterizzata dal maltempo nella seconda settimana che ha causato addiritura il cancellamento di un intera giornata di operazioni(26 Giugno); infati rispetto all’anno scorso sono state volate meno missioni. Quest’anno il totale di missioni pianificato era di 1.274 sortite con un 70% effettivamente volate, mentre nel 2006 il totale delle missioni pianificate era di 1.334 sortite con un 77% effettivamente volate.
L’appuntamento è quindi rimandato all’anno prossimo, le cui date sono già stabilite al dettaglio: appuntamento dal 3 Luglio al 17 Luglio.

 
Exercise Director: Oberst Achim Rützel - Luftwaffe
 

Ringraziamenti/Special Thanks to:

"L’autore del servizio desidera ringraziare tutto il Media Staff della Luftwaffe per il loro aiuto, in modo particolare il Major Michael Knoblach del Public Information Office; il quale ha coordinato al meglio la realizzazione di questo servizio grazie al suo impegno nel metterci nelle migliori condizioni di ripresa possibile e per averci fornito tutto il materiale per una più accurata analisi di tale evento"

"The Author would like to thank all the Luftwaffe’s Media Staff for their help, in particular way the Author would like to thank Major Michael Knoblach of the Public Information Office, who
has coordinated at best the realization of this reportage, thanks to his help to put us in the best conditions to take photos and also to have provide us with all the informations and all the materials for a complete analysis of this event"