Quarto Boeing KC-767 per l’Aeronautica militare italiana - Fonte: Boeing Italia

 

E’ uscito dallo stabilimento Boeing di Everett il quarto 767 che sarà trasformato in velivolo tanker/transport per l’Aeronautica militare italiana (Ami). “Una volta che questo quarto esemplare sarà trasformato in KC-767, l’Italia disporrà di una flotta tanker così avanzata da non avere uguali in fatto di capacità e flessibilità operativa”, dichiara Joe Shaheen, direttore dei programmi Tanker internazionali di Boeing.
Oltre a Shaheen, alla cerimonia di rollout hanno partecipato, tra gli altri, il generale ispettore del Genio aeronautico ingegnere Giovanni Perrone Compagni, direttore generale di Armaereo (la Direzione generale degli armamenti aeronautici del ministero della Difesa), il tenente colonnello Roberto Poni, ufficiale di collegamento dell’Ami per il programma tanker, e Jeff Keller, responsabile Boeing del programma tanker italiano.

Il primo Boeing KC-767 tanker per l’Ami sarà consegnato quest’anno, alla fine del programma di collaudi che finora ha visto impegnato il velivolo in circa 715 ore di volo. Recentemente sono stati testati i due tipi di impianti di cui è dotato il tanker italiano, vale a dire il boom (sonda rigida) e l’unità a sonda flessibile Hdu posta sotto la fusoliera (Hose and Drum Unit).

Due sono finora i clienti del KC-767: l’Ami ha scelto un modello che dispone di sistemi di rifornimento in volo sia a sonda rigida che flessibile, mentre l’altro cliente, le Forze aeree di autodifesa giapponesi (Jasdf), ha optato per una versione che prevede solo il rifornimento dal boom. A breve sarà consegnato il primo esemplare per il Giappone che recentemente ha effettuato i collaudi in volo del boom. Nella gara KC-X dell’Usaf per la fornitura di tanker di nuova generazione Boeing partecipa con il KC-767 Advanced Tanker, basato sul futuro 767-200 Long Range Freighter. In 75 anni di attività nel settore, Boeing ha prodotto circa 2.000 aerocisterne.

Il KC-767 è un aereo che offre la flessibilità di operare sia come rifornitore sia come aereo da trasporto, con un carico utile di 19 container sul ponte principale. Rispetto alla versione passeggeri del 767, ha un pavimento rafforzato, un portellone cargo e generatori elettrici più potenti. Dispone di un ricettacolo per rifornirsi in volo e di impianti di rifornimento che soddisfano diversi standard. La postazione Raro II (Remote Aerial Refueling Operator Station) per l’operatore addetto al rifornimento in volo funziona con consolle, telecamere e visori tridimensionali.

I tanker italiani KC-767A sono del modello convertible combi, che offre la possibilità di trasportare anche passeggeri e merci insieme (oltre ovviamente a poter optare per una configurazione solo passeggeri o solo merci). L’Italia ha scelto la massima flessibilità anche a livello di impianti di rifornimento: dai KC-767A sarà possibile rifornire con il boom di coda e con i sistemi a sonda flessibile dai pod alari e da sotto la fusoliera. I tanker giapponesi KC-767J sono invece del modello convertible freighter, che consente di trasportare o passeggeri o merci. Potranno rifornire solo dalla sonda rigida di coda.

Il boom telescopico di quinta generazione con comandi fly-by-wire ha una capacità di rifornimento di 3.400 litri al minuto: rispetto ai precedenti sistemi ad asta rigida è caratterizzato da una migliore forma aerodinamica e da una più facile manutenzione (avendo una struttura composta da 2.600 parti in meno). Dispone inoltre di un Independent Disconnect System che innalza considerevolmente i livelli di sicurezza, consentendo in qualsiasi momento all’addetto al rifornimento di staccare il dispositivo dal velivolo da rifornire. Il sistema a sonda flessibile Hdu ha invece una capacità di rifornimento di quasi 2.300 litri al minuto ed è compatibile con aerei che dispongono di ricettacoli sia di grandi che di piccole dimensioni.

Il KC-767 può rifornire vari aerei simultaneamente, disponendo anche di due impianti di rifornimento alari (WARP – Wing Aerial Refueling Pods) da cui è possibile trasferire carburante con il sistema a sonda flessibile. I due WARP hanno una capacità di rifornimento di oltre 1.500 litri al minuto. Alenia Aeronavali è il partner italiano di Boeing che collabora alla trasformazione dei 767 in velivoli tanker/transport per l’Italia. È coinvolto anche nella costruzione dei tanker giapponesi e nella fornitura dei kit di modifica per il mercato internazionale Attualmente nei suoi hangar di Napoli Capodichino sono in corso le modifiche su due 767 per l’AMI.

Fonte: Boeing Italia

photo by: The Boeing Company