ESERCITAZIONE AL 5° STORMO DI CERVIA

Nella settimana tra il 9 ed il 12 di luglio l’Aeronautica Militare ha testato il 5° Stormo con una Valutazione della Capacità Operativa (VCO). Lo scopo della VCO è quello di verificare e valutare l’operatività ed il livello di prontezza dello Stormo, dagli equipaggi di volo alla difesa delle infrastrutture ed il supporto logistico. Al termine della prova, il team dei valutatori del Comando Operativo Forze Aeree (COFA) di Poggio Renatico (FE) ha consegnato al colonnello Flavio Danielis, comandante del 5° Stormo, l’attestato di riconoscimento del superamento della stessa.

Il personale del 5° Stormo si è dovuto confrontare con la minaccia rappresentata da componenti terroristiche capaci di compiere sabotaggi, intrusioni e con capacità offensive, in uno scenario probabile in cui si fronteggiano due schieramenti con diversi interessi. E dunque, le Force Protection (difesa attiva, passiva e recuperation) sono state impegnate a rispondere ai diversi ‘input’ somministrati dal Team Valutativo come se fossero nella realtà e, quindi, calandosi nella simulazione ed agendo come se tutto fosse vero.

I velivoli F-16 sono stati impegnati in missioni di intercettazione di tracce individuate dai radar della difesa aerea con potenziali intenzioni ostili e, nel solo giorno di martedì 10 luglio, si sono alzati in volo per due “training scramble” (decolli su allarme per addestramento) finalizzati alla risposta agli eventi in corso. Questa è infatti la missione della base di Pisignano, quella cioè della difesa dello spazio aereo sovrastante il territorio e le acque nazionali, fin dal tempo di pace. E per assolvere questo compito, ogni giorno il 23° Gruppo Caccia Intercettori si addestra con il supporto di tutte le branche dello Stormo, assicurando 365 giorni all’anno gli F-16 pronti al decollo.

Fonte: A.M.I.