EFFETTUATA LA VALUTAZIONE OPERATIVA SU VELIVOLO TYPHOON NEI POSSIBILI SCENARI ARIA-ARIA
Nelle due settimane tra il 3 ed il 14 dicembre, presso la base aerea di Decimomannu (CA), in Sardegna, ha avuto luogo un’attività di sperimentazione in volo dedicata alla valutazione dell’efficacia dei sistemi d’arma del velivolo Typhoon in diversi scenari Aria-Aria (A-A).
E’ la prima volta che una simile campagna di prove del Typhoon viene interamente ideata, pianificata e condotta in Italia; l’attività si inquadra nell’ambito degli Official Assessment (OA), che il gruppo di lavoro 'Official Test Centre Armament Working Group', la cui leadership è italiana ed assegnata al Reparto Sperimentale Volo (RSV) di Pratica di Mare (Roma), esegue per conto delle quattro nazioni partecipanti al programma Eurofighter (Germania, Italia, Spagna e Regno Unito), sotto la supervisione della 'NATO Eurofighter Tornado Management Agency (NETMA)'.
La campagna sperimentale ha visto coinvolti, in uno sforzo coordinato e reciprocamente condiviso, numerosi enti appartenenti sia alla Forza Armata che all’industria; sono stati infatti impiegati il velivolo Typhoon IPA2, messo a disposizione dall’Alenia Aeronautica, e sino a 3 velivoli target, provenienti dal 4° Stormo di Grosseto.
Nel corso delle circa 60 ore di volo sono stati sperimentati 25 diversi scenari di attacco A-A: 1contro1, 1contro2 e 2contro2, utilizzando principalmente la designazione Radar, in varie modalità. Inoltre, al fine di consentire la registrazione dei dati di volo dei target è stato installato prototipicamente sui velivoli del 4° Stormo un pod AACMI (Autonomous Air-Combat Manoeuvring Instrumentation), l’FPR-14.
L’intensa attività ha richiesto un profondo impegno da parte del RSV, non solo nella fase di esecuzione delle prove di volo ma anche e soprattutto in quella iniziale di definizione degli scenari di attacco; un contributo determinante a questo riguardo è stato fornito dal 9° Gruppo del 4° Stormo di Grosseto.
L’utilizzo di missili strumentati AMRAAM (Advanced Medium-Range Air-to-Air Missile), unitamente alla strumentazione di prova del velivolo IPA2, consentiranno l’analisi dell’efficacia del sistema d‘arma in tutti gli scenari sperimentati, contribuendo decisivamente alla preparazione delle tattiche di impiego operativo del Typhoon.
Le evidenze raccolte consentiranno inoltre l’effettuazione di un’accurata valutazione di tutto il sistema avionico ed in particolare del sistema Attack & Ident (Radar+Sensor Fusion). L’impiego dei pod AACMI, del tipo FPR-14, sui velivoli Typhoon di serie, risulta poi essere un’assoluta novità e le evidenze raccolte contribuiranno al conseguimento di importanti capacità operative per la Forza Armata. Per la prima volta in Italia, inoltre, è stato inscenato l’ingaggio tra diversi schieramenti di aeroplani attraverso l’impiego della MIDS (Mobile Internet Device) Ground Station.
L’esercitazione ha dimostrato la capacità italiana nel condurre autonomamente questo particolare tipo di complesse valutazioni operative.Grazie alla profonda esperienza maturata da parte del team integrato RSV-Reparti Operativi-Alenia Aeronautica, l’Italia potrà quindi candidarsi come nazione promotrice per le future attività sperimentali di integrazione avionica sul velivolo Typhoon.
Fonte: Aeronautica Militare Italiana
|