IL PREDATOR TAGLIA IL TRAGUARDO DELLE 3.000 ORE DI VOLO SUI CIELI DELL’AFGHANISTAN
Il 1° gennaio 2008 il velivolo teleguidato ‘Predator’ ha tagliato il traguardo delle 3.000 ore di volo in occasione del 77° anniversario della costituzione del 28° Gruppo a cui il personale e gli aeroplani appartengono. Il totale delle ore di volo sono ripartite tra quelle effettuate nello spazio aereo italiano (300) e quelle nelle operazioni fuori dai confini nazionali, Iraq (1650) ed appunto Afghanistan (1050).
Il 28° Gruppo, con sede nell’aeroporto di Amendola (FG), è stato inviato a Tallil (Iraq), in seno all’operazione “Antica Babilonia”, nel gennaio 2005, dove ha raggiunto la ‘Full Operational Capability (FOC)’ dopo un mese, rientrando in Italia nel novembre del 2006, per poi essere impiegato presso Herat (Afghanistan) nel maggio 2007, raggiungendo la piena operatività a giugno dello stesso anno.
Ed è proprio dalla base afgana, sede del Regional Command West (RC-West), che è decollato per completare l’ora di volo numero 3.000.
I ‘Predator’ (Unmanned Aerial Vehicle – UAV – velivolo senza pilota) del 28° Gruppo hanno effettuato il primo volo sulla base di Amendola il 18 Dicembre 2004, dopo che il personale aveva ultimato l’addestramento negli Stati Uniti, e si ritrova a scrivere sul libretto di volo del velivolo il numero 3.000 a poco più di tre anni da quel momento.
Fonte: Aeronautica Militare Italiana
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