CONCLUSA A GHEDI LA “X-SERVICING 2008”, IMPORTANTE ESERCITAZIONE NATO PER INCREMENTARE LA COOPERAZIONE TRA LE AERONAUTICHE
Dal 17 al 24 aprile si è svolta sull'aeroporto militare di Ghedi (Brescia), l’esercitazione NATO “X-Servicing 2008” (cross servicing) che ha visto coinvolte le Aeronautiche di 7 nazioni (Belgio, Germania, Italia, Olanda, Stati Uniti, Grecia e Turchia), sotto la supervisione del Supreme Headquarter of Allied Powers in Europe (SHAPE - Comando Supremo Militare Alleato in Europa).
L’esercitazione, che ogni anno si svolge presso una differente base, si prefigge lo scopo di migliorare l’integrazione tra le forze aeronautiche coinvolte per la pianificazione, il supporto logistico e le procedure di volo di missioni complesse Composite Air Operations (COMAO) con numerosi e diversi velivoli tattici e non, sulla stregua di quelle svolte durante la Spring Flag, la più importante esercitazione aerea internazionale organizzata dall’Aeronautica Militare, o durante il “Tactical Leadership Program” (TLP) a Florennes (Belgio).
L’Aeronautica Militare ha ospitato l’evento presso la base di Ghedi, che con i Gruppi 154° e 102° ha fornito in totale 10 velivoli e 20 equipaggi; sono stati inoltre impegnati nell’esercitazione i velivoli AMX del 51° Stormo di Istrana eD i Tornado ECR del 50° Stormo di Piacenza a supporto delle forze NATO e i caccia-intercettori Eurofighter e F-16, rispettivamente del 4° Stormo di Grosseto e del 5° Stormo di Cervia, che hanno simulato le forze aeree ostili.
La forza multinazionale ha pianificato ed effettuato diverse missioni sull’Adriatico centro-settentrionale. L’ attività di volo è stata influenzata negativamente dal maltempo che martedì ha interessato l’area, causando la cancellazione di parte dell’attività di volo del giorno, mentre mercoledì 23 aprile gli aerei hanno effettuato la prevista attività di volo e, successivamente, i tecnici delle varie cellule si sono cimentati in prove di abilità nella conduzione dei mezzi in dotazione e nella gestione dell’attività manutentiva, nelle quali ha spiccato il team olandese.
Dopo i debriefing di dettaglio sulle varie aree d’interesse, durante la cerimonia conclusiva, il comandante delle operazioni di SHAPE, colonnello Mike McNeely, a capo di tutte le forze rischierate, ha espresso compiacimenti per l’esito positivo dell’esercitazione ed ha consegnato al personale belga l’ambito premio “X-S exercise Bombing Competition best performer”, come migliore nazione partecipante. Questo riconoscimento, che consiste in un trofeo che la nazione deve custodire fino alla prova successiva, viene di volta in volta assegnato da SHAPE al team che si è meglio distinto per il livello di competenza e di performance raggiunto, nonché per la qualità della preparazione e l’esecuzione di tutte le operazioni connesse all’esercitazione (a terra e in volo), secondo una graduatoria di merito espressa direttamente dal team di SHAPE.
“Il supporto fornito dal 6° Stormo” - ha commentato il Col. McNeely - “è stato encomiabile, al pari dell’impegno, la serietà, la preparazione e la competenza di tutti i partecipanti, ognuno per la propria area di competenza: dalla manutenzione tecnica e puntuale gestione dei velivoli alla pianificazione, briefing ed esecuzione delle missioni di volo”.
Il colonnello Aurelio Colagrande, comandante del 6° Stormo, dal canto suo ha apprezzato come “lo sforzo profuso nell’esercitazione e i risultati conseguiti sono stati motivo di orgoglio per lo Stormo ed hanno evidenziato un’impressionante spinta motivazionale di tutto il personale direttamente e indirettamente coinvolto nella stessa, accrescendo l’immagine dell’Aeronautica Militare in un importante consesso internazionale”.
Fonte: Aeronautica Militare Italiana
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