SCUOLA DI AEROCOOPERAZIONE: L’ESERCITAZIONE “NIBBIO 2008” CHIUDE IL 2° CORSO JOINT COMBAT SEARCH AND RESCUE (JCSAR)
Venerdì 27 giugno, presso la Scuola di Aerocooperazione, è terminato, dopo tre settimane, il 2° Corso JOINT COMBAT SEARCH AND RESCUE (JCSAR). I 26 frequentatori, personale Ufficiale proveniente dall’Esercito Italiano, dalla Marina Militare, dall’Aeronautica Militare, dall’Arma dei Carabinieri e dalla Croce Rossa Italiana, oltre ad affrontare una fase teorica di circa due settimane, hanno assistito ad un’esercitazione rientrante nell’ambito dell’attività di “Combat SAR”.
Tale esercitazione, denominata “NIBBIO 2008”, ha rappresentato, rispetto alla prima edizione, una novità di rilievo. Svoltasi mercoledì 25 giugno presso il 9° Stormo di Grazzanise, la missione prevedeva il recupero di un pilota a seguito dell’abbattimento simulato del proprio velivolo, mediante l’impiego di assetti aerei ad ala rotante quali elicotteri HH-3F del 15° Stormo e velivoli AMX del 32° Stormo/13° Gruppo in ruolo “RESCORT”.
Prima dello svolgimento della missione vera e propria, i frequentatori hanno assistito ad una videoconferenza durante la quale i piloti impiegati nella missione hanno definito le modalità attuative ed i dettagli prima del decollo. Durante l’esecuzione dell’esercitazione, attraverso l’amplificazione delle comunicazioni TBT (Terra- Bordo-Terra) opportunamente commentate da personale qualificato, i frequentatori hanno potuto monitorare ed ascoltare le fasi della missione e le figure chiave in essa coinvolte. Al termine dell’evento il Rescue Mission Commander (Comandante della missione e pilota di uno dei velivoli AMX) ha tenuto un “briefing” sugli aspetti che hanno caratterizzato il succedersi degli avvenimenti.
Lo scopo dell’esercitazione, che ha rappresentato una novità per il Corso JCSAR, è stato quello di verificare l’applicazione pratica degli insegnamenti dottrinali e le procedure tattiche di attuazione di una missione complessa quale quella CSAR, consentendo, altresì, ai frequentatori di consolidare conoscenze, competenze e indicazioni acquisite durante la fase teorica del Corso.
Specialità delle Operazioni Aeree di Supporto, il Combat SAR è nato con lo scopo di ricercare, individuare, identificare e recuperare in territorio ostile, in tempo di crisi o di guerra, equipaggi abbattuti o personale militare isolato, purchè addestrato ed equipaggiato per ricevere un supporto CSAR. In determinati contesti può essere adattata ad un più ampio spettro di operazioni, genericamente definite come “Personnel Recovery”, al fine di consentire il recupero di personale anche non specificatamente addestrato.
Fonte: Aeronautica Militare Italiana
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