SCRAMBLE: DUE F-16 DELL'AERONAUTICA MILITARE INTERCETTANO UN VELIVOLO CIVILE BIELORUSSO



Allertato dagli enti civili per il controllo del traffico aereo, il Comando delle Forze Aeree (COFA/CAOC5) di Poggio Renatico, alle 7.18 dell'8 ottobre, ha ordinato l'immediato decollo di due caccia F-16 del 37° Stormo, per intercettare un velivolo che risultava sconosciuto e senza piano di volo.
Dopo appena sei minuti dallo scramble i caccia si sono levati in volo, mentre nel frattempo il velivolo era stato identificato. Il pilota aveva comunque fornito ai controllori del traffico aereo dati poco chiari e aveva mantenuto un atteggiamento ambiguo allorchè, informato dell'imminente intercettazione, aveva comunicato che avrebbe cambiato rotta.
L'intercettazione è quindi proseguita e gli F-16 hanno raggiunto, alle 7.45, sulla direttrice Foggia-Napoli l'aereo da trasporto passeggeri, un Ilyushin 76 bielorusso, decollato dall'aeroporto di Sebha in Libia e diretto a Linz in Austria.
Dopo l'identificazione il velivolo è stato scortato dagli F-16 italiani fino al limite delle acque territoriali, a nord delle isole Tremiti.
Nel corso dell'intercettazione i due caccia, all'altezza del Golfo di Napoli, a circa 40.000 piedi di quota, hanno superato la velocità del suono provocando il "bang supersonico".

 

Fonte: Aeronautica Militare Italiana