L’83° CENTRO CSAR DE RIMINI RICORDA I DUE COLLEGHI PERITI NELL’INCIDENTE AEREO IN FRANCIA
Stefano e Massimiliano, pilota il primo ed aerosoccorritore il secondo. Ad un mese dal tragico incidente dell’HH-3F dell’84° Centro CSAR di Brindisi dell’Aeronautica Militare, avvenuto in Francia, l’83° Centro CSAR (Combat Search and Rescue) di Rimini ha ricordato domenica 23 novembre i suoi due caduti con una messa in suffragio.
Il capitano Stefano Bazzo era il più anziano ed esperto dei secondi piloti del Centro ed a breve sarebbe diventato capo equipaggio. Dopo anni di sacrifici e di duro addestramento aveva iniziato la sua attività operativa con gli elicotteri del SAR contribuendo, con varie partenze d’allarme, al salvataggio di diverse vite umane. Stefano era anche il capo nucleo “Intelligence” del Centro ed Ufficiale PI (Pubbliche Informazioni) sempre pronto, con il suo carattere gioviale ed il suo entusiasmo, a scrivere e a mantenere caldo il rapporto tra gli uomini del SAR e la comunità riminese.
“...Aerosoccorritori. Quest’ultima è una di quelle categorie che incrementa la flessibilità d’impiego del 15° Stormo. Infatti gli Aerosoccorritori sono uomini addestrati ad intervenire in qualsiasi contesto orografico, essendo essi sottoposti ad un programma selettivo, lungo e complesso....” . Il maresciallo Massimiliano Tommasi era uno di loro: serio, equilibrato ed impegnato anche in opere di volontariato nella Protezione Civile. Dopo cinque anni passati all’83° Centro CSAR, Massimiliano si era da poco trasferito a Brindisi per stare vicino alla mamma Gina e al papà Luigi.
FONTE - Aeronautica Militare Italiana