L’AERONAUTICA MILITARE PARTE PER AVVICENDARE LA MARINA MILITARE IN AFGHANISTAN
Giovedì 11 giugno, presso l’Aeroporto militare di Grazzanise, sede del 9° Stormo “F. Baracca” dell’Aeronautica Militare, dipendente dalla 1^ Brigata Aerea di Padova, si è svolta la cerimonia di saluto al contingente dello Stormo che opererà da luglio a dicembre ad Herat (Afghanistan), nell’ambito della missione ISAF (International Security Assistance Force).
Alla manifestazione ha presenziato il generale di divisione aerea Gian Franco Camperi, Capo di Stato Maggiore del Comando Squadra Aerea di Roma.
Il contingente partirà a più riprese (dall’inizio di luglio): prima un 'advanced party', poi il 'main body', per un totale complessivo di circa 70 unità, tra personale di volo e di terra, e 4 elicotteri AB-212 ICO (capacità operative implementate).
In Afghanistan il Reparto assicurerà l’avvicendamento della corrispondente componente aerea della Marina Militare e sarà impegnato, con i suoi elicotteri AB-212 ICO in compiti di attività aerea di trasporto tattico, evacuazione sanitaria e ricognizione al suolo.
Come per le precedenti missioni, lo Stormo adempierà ai suoi impegni internazionali come un 'Expeditionary Wing', garantendo tutto l’occorrente per un distaccamento fuori dai confini nazionali, dal personale ai materiali, confidando su una sempre maggiore autonomia logistica associata ad una crescente capacità manutentiva e della componente amministrativa, in linea con l’intenzione della Forza Armata di rendersi sempre più agile e proiettabile fuori area.
ISAF è una Forza multinazionale NATO, che si propone di assistere le istituzioni politiche provvisorie afgane nel compito di mantenere un ambiente sicuro. L'ISAF, che opera sulla base di un Military Technical Agreement (MTA) siglato dalle Autorità provvisorie afgane, comprende, al momento, militari appartenenti a 38 Nazioni. Dal comandante di ISAF attualmente dipendono i 5 Comandi Regionali (North, West, South, East e Capital), oltre ad assetti aerei, elicotteri, forze di riserva, forze speciali ed unità di supporto. Nell'ambito di ciascun Comando Regionale, inoltre, operano più Provincial Reconstruction Team (PRT), organizzazioni miste militari e civili idonee a creare un ambiente stabile attraverso un processo di ricostruzione socio-economica, mediante il supporto alle attività di ricostruzione condotte dalle organizzazioni nazionali ed internazionali operanti nella regione.
FONTE - Aeronautica Militare Italiana