L'AERONAUTICA MILITARE ALLA 48^ EDIZIONE DEL SALONE AEROSPAZIALE DI LE BOURGET

 

La 48^ edizione del Salone Aerospaziale di Le Bourget, in programma dal 15 al 21 giugno sullo storico aeroporto parigino, ha confermato l'importante evento che appartiene ormai alla tradizione aeronautica mondiale.

Una presenza quella italiana particolarmente ricca, importante e diversificata che ha suscitato l'apprezzamento del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, generale di squadra aerea Daniele Tei, accompagnato dal Sottocapo di Stato Maggiore, generale di squadra aerea Giuseppe Bernardis, in visita al salone martedì 16 giugno. Presente all'evento anche il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Vincenzo Camporini.

L'Aeronautica Militare e l'industria per la difesa del nostro Paese sono state infatti tra le principali protagoniste della rassegna, occupando un'area di rilievo e monopolizzando l'attenzione del pubblico di esperti ed appassionati con una cospicua e significativa presenza nel display in volo giornaliero.

Tra le novità italiane di questa edizione l'avanzamento del programma di sviluppo dell'aereo da addestramento Aermacchi M-346, così come dei programmi Eurofighter e C-27J. Per l'Aeronautica Militare era presente un caccia Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto ed un velivolo da trasporto C-27J della 46^ Brigata Aerea di Pisa. La presentazione in volo del caccia Eurofighter è stata a cura del Centro Sperimentale Volo di Pratica di Mare (Roma), mentre due piloti dell'Aeronautica Militare qualificati F-2000 hanno illustrato il simulatore di volo allestito dall'Alenia Aeronautica e dal Consorzio Eurofighter.

Il generale Tei, durante la visita al Salone, ha espresso giudizi positivi per "i grandissimi risultati che l'industria italiana sta ottenendo in campo internazionale". Ha inoltre aggiunto che "l'Italia è davvero ben rappresentata sia in campo militare che civile". In merito all'addestratore M-346 ha infine aggiunto che "il programma è a buon punto. Le garanzie ci sono, sarà una nicchia delle capacità che caratterizzano l'industria aerospaziale italiana". Il generale Tei, prima di lasciare Le Bourget, ha espresso soddisfazione per la collaborazione tra Italia e Russia per l'aereo passeggero Sukhoj Superjet-100.

Particolare interesse ha suscitato tra il pubblico presente il simulacro del caccia Joint Strike Fighter (JSF) della Lokheed Martin.

 

FONTE - Aeronautica Militare Italiana