Il NAVAIR – Naval Air System Command si occupa di consegnare sistemi d’arma alla US Navy e all’ US Marine Corps. I loro prodotti e servizi includono test su velivoli ad ala fissa e rotante, sistemi di avionica, lancio di missili sia air-to-air che air-to-ground, sistemi da guerra elettronica, missili da crociera, lancio ed arresto del carrello e sistemi d’addestramento.
Il NAVAIR comprende otto sedi negli Stati Uniti; la Divisione Aerei ha sedi a Patuxent River nel Maryland, Lakehurst nel New Jersey e ad Orlando in Florida. I depositi della NAVAIR si introvano invece a North Island in California, Jacksonville in Florida e a Cherry Point in North Carolina. La Divisione “Weapons” ha invece sede a China Lake in California e a Point Mugu, sempre in California. Nel corso degli anni l’intera organizzazione del NAVAIR ha condotto significanti collaborazioni con la Flotta, provvedendo ad un supporto totale in tutti i settori come la ricerca, il design, lo sviluppo,  l’ingegneria, test e valutazione, manutenzione e modifiche.

Avendo visitato il NAWCWD di China Lake, vogliamo approfondire l’aspetto della Weapons Division; che gia dal 1943 si concentra sulle armi con quattro programmi che si dividono nel seguente modo Research, Development, Test & Evalutation – ovvero RDTA&E.
Sin dalla seconda Guerra Mondiale la Weapons Division ha giocato un ruolo chiave nello sviluppo di armi che funzionassero perfettamente nel momento del bisogno, ed in questo modo si è anche guadgnata una reputazione internazionale in differenti aree tecniche.
Il compito primario della WD è quello di dare pieno supporto all’aviazione di marina, sviluppando e testando in base alle loro necessità nuove tecnologie e nuovi sistemi d’arma. Inoltre la WD si occupa di sviluppare, perfezionare e testare componenti e sotto-sistemi militari che trovano un applicazione diretta nelle missioni spaziali.
Una degli elementi di maggior pregio della WD di China Lake è quello di aver collaborato alla studio e allo sviluppo di tutte le tecnologie dei missili guidati. Infatti l’esperienza della WD può contare sullo sviluppo di missili americani utilizzati in tutte le tre aree, aria, terra e sottoterra. In tutto il WD ha contribuito allo sviluppo di più di 50 sistemi d’arma, tra ii quali si possono citare tre tra i più famosi sistemi d’arma introdotti dagli Stati Uniti, il Sidewinder, la JSOW-Joint Standoff Weapon e la JDAM-Joint Direct Attack Munition.
Ovviamente per effettuare certi tipi di test bisogna avere molto spazio, spazio che alla Weapons Division non manca di certo; infatti la WD ha disposizone la test area più grande e diversa al mondo, che include una varietà di scenari che passa dalle montagne allo oceano, alle acque profonde, alle isole protette, al deserto, al canyon e alle foreste. L’area terrestre è equivalente allo stato del Rhode Islands, mentre l’area di mare è l’installazione più grande tra le aree dedite a poligono della US Navy. Inoltre il clima favorevole ed il sole quasi sempre presente consentono alla WD di condurre circe 3.000 test all’anno, questo grazie anche al lavoro di 6.000 impiegati e a 40 installazioni principali, la maggior parte delle quali non duplicate in nessuna parte del mondo.

STORIA DI CHINA LAKE: La base di China Lake si trova a circa 150 miglia a nord-est di Los Angeles, nel margine ovest del deserto del Mojave.
Le sue origini risalgono alla metà della Seconda Guerra Mondiale, quando la US Navy ha stabilito China Lake come base per l’effettuazione di test (NOTS-Naval Ordnance Test Station) sui razzi sviluppati dall’Istituto di Teconologia della California. L’obiettivo di allora, che è anche quello attuale,era quello di ricerca, sviluppo e test su nuovi sistemi d’arma.
Le prime armi che furono sviluppate a China Lake sono stati i razzi Mighty Mouse, Zuni, Sidewinder and Shrike. Successivamente nel 1950, il gli scienziati e gli ingegneri del NOTS svilupparono un missile aria-aria denominato AIM-9 Sidewinder, che nel tempo divenne il missile più usato al mondo ma anche il più copiato. Negli anni successivi, precisamente nel 1967, China Lake si unì al Naval Ordnance Laboratory di Corona,CA per formare insieme l’NWC-Naval Weapons Center; inoltre nel 1979 si aggregò al NWC anche il National Parachute Test Range di El Centro,CA.
Nei primi anni 90 l’NWC di China Lake si combinò con le unità della NAVAIR di Point Mugu,CA e con quelle di White Sands,NM per divenire l’attuale Naval Air Warfare Center Weapons Divisions (NAWCWD). Oggi, il quartier principale della WD si trova a China Lake ed è sotto il controllo della Navy Region SouthWest.
Data storica per la base di China Lake è stata il 12 Maggio del 2000, quando dopo 10 anni di lavoro e sforzi, è stato inaugurato il museo dell’armamento e della tecnologia. Il museo contiene una collezzione di tutti i sistemi d’arma che sono passati per China Lake, dai razzi della seconda guerra mondiale ai più recenti Tomahawk.

PERSONE, POLIGONI E LABORATORI: Al giorno d’oggi la Weapons Division può contare su una forza di 6.000 persone, infatti circa 4.000 impiegati civili lavorano al fianco di 2.000 tra appaltatori e militari; inoltre bisogna dire che il 74% della forza lavoro è alle competeenze del RDT&E. L’organizzazione del personale vede lavorare a stretto contatto scienziati, ingegneri, fisici, matematici, piloti, specialisti...ecc, tutti con lo stesso obiettivo di assicuare lo sviluppo di sistemi d’arma dediti alla difesa della nazione.
Il grande lavoro che viene svolto dalle Weapons Division, sia di China Lake che di Point Mugu, è anche grazie agli immensi spazi di proprietà. Terra, mare, cielo sono assetti naturali ed unici e consentono addestramento, test e valutazioni sui sistemi d’arma a 360°.
Infatti la WD ha a disposizione 1.1 milioni di acri su cui svolgere qualsiasi tipo di test, basti pensare che l’area di terra di China Lake è l’occupazione di suolo maggiore della US Navy, coprendo il 38% delle proprietà totali della US Navy nel mondo e addirittura l’85% delle aree RDT&E della US Navy.
Lo spazio aereo riservato denominato R-2508 occupa 12% dello spazio aereo totale della california, includendo 17.000 miglia quadrate sopra la terra ed è utilizzata sia dalla Navy che dalla Air Force e dall’Army. L’area di mare a Point Mugu si estende invece per 36.000 miglia quadrate di oceano.
Tutte le aree/poligoni sono interconnesse tra di loro per mezzo di un corridoio riservato ( IR-200) che collega l’area di mare con quella di terra a nord; ciò consente il lancio di missili da crociera a lungo raggio Tomahawk, i quali vengono sparati dal poligono in mare verso dei bersagli nel poligono di terra, consentendo così alla US Navy di testare tutti gli aspetti operazionali del sistema d’arma. Ovviamente i missili sono costantemente seguiti e monitorati, e contengono testate inerti.
Sia il poligono di mare di Point Mugu che quello di terra di China Lake propongono condizioni atmosferiche per il volo perfette, infatti consentono di effettuare test quasi tutto l’anno offrendo 360 giorni “clear” su 365.
La Weapons Division conta su circa 40 installazzioni principali, che includono anche tre aeroporti. In tutto la WD ha una disposizone su circa 2.000 palazzi, molti dei quali potremmo dire specializzati e che non sono duplicati in nessun altra parte del globo.
Tornando a parlare dei poligoni sotto il diretto controllo della Weapons Division, quello di mare vicino alla costa di Point Mugu è il più grande e quello più pesantemente strumentalizzato (sia in aria che in mare) di tutti gli Stati Uniti. L’Operation Center del poligono è capace di ospitare e monitorare complesse simulazioni di guerra (esercitazioni) portate avanti da una intera Fleet. La San Nicolas Island che si trova a circa 60 miglia dalla costa viene usata per l’addestramento alla guerra sui litorali; inoltre la SNI ha installazzioni per il lancio di missili ed una pista di circa 10.000 piedi di lunghezza.
A Point Mugu si trova il RRL-Radar Reflective Laboratory, un laboratorio che studia l’aspetto degli obiettivi visti dai radar. Sempre a Point Mugu si trova il laboratorio di valutazione sui sistemi missilistici, costato circa 45 milioni di dollari. Installazzione interessante a Point Mugu, poichè anche l’unica nell’inventario degli Stati Uniti, è l’area dedicata alla guerra elettronica; infatti lo studio sulle componenti da Guerra Elettronica degli E/A-6B Prowler e recentemente anche degli E/A-18G Growler vengono effettuat in questa aerea.
Sulla base di China Lake invece troviamo due importanti laboratori per lo studio del sistema d’arma F/A-18 e AV-8B; inoltre troviamo il laboratorio per lo studio della propulsione generata dai missili ed innumerevoli altri laboratori di studi e ricerche.

Air Test and Evaluation Squadrons VX-30 e VX-31: Questi due squadron operano sotto il commando della Weapons Division e si occupano dello sviluppo di test sugli aerei e sulle armi, fornendo personale quale piloti, aerei, specialisisti al servizio della NAVAIR. Il loro compito è quello di volare con tutti gli aerei in linea con la US Navy e con i Marines, tra cui F/A-18 Hornet (in tutte le varianti), E/A-6B Prowler, AV-8B Harrier, AH-1 Cobra, HH-1 Huey...ecc, al fine di studiare l’integrazione di nuovi sistemi d’arma. Durante l’anno gli equipaggi assegnati sia al VX-30 che al VX-31 accumulano circa 10.000 ore di volo.
Oltre alla valutazione ed ai test di cui si occupa il VX-31, esso si occupa anche del SAR(Search And Rescue), nonchè di Cargo/Suttle, ovvero offre colleggamento tra la base di China Lake e quella di Point Mugu per mezzo di elicotteri HH-1N e di aerei Metroliner
Attualmente il VX-31 sta effettuando molteplici test soprattutto per quanto riguarda il velivolo F/A-18 nelle varianti C/E/F e EA-18G (versione da guerra elettronica del Super Hornet), tra questi vi è il continuo sviluppo di software e di apparati quali, l’APG-65/73/79, l’ATFLIR, LITENING (per i Marines), VMF, JHMCS, Mini Quadeye, Sharp, MIDS/LINK 16, ANAV. Inoltre per quanto rigaurda l’apparato missilistico aria-aria, continuano i test sul AIM-9X e sull’AIM-120. Per i missili aria-terra attualmente il VX-31 sta studiando ed effettuando test sui seguenti missili: JDAM, JSOW, SLAM-ER, GBU-XX, DMLGB, LaserJDAM, HARM, AARGM.
Per quanto riguarda l’AV-8B il VX-31 sta testando nuovi software dedicati alle missioni CAS per dare più capacità all’aereo nel supporto ravvicinato alle truppe.

Air Test and Evalutation Squadron VX-9: Il VX-9 si occupa invece di condurre test operativi e valutazioni di tutti i sistemi d’arma aria-terra e aria-aria, nonchè degli aggiornamenti di software agli aerei e ai sistemi d’arma. Il VX-9 può contare su un personale di circa 24 persone che supportano circa 16 aerei. Il quartier generale del VX-9 si trova a China Lake, ma esso è presente anche sulla base di Point Mugu con un piccolo distaccamento. Il VX-9 è la fusione di due squadron, ovvero del VX-5 che arrivò da Moffet Field nel lontano 1956 e del VX-4 che allora era a Point Mugu.
Tale fusione dei due squadron che diedero vita al VX-9 avvenne nel 1995, e da allora il gruppo opera sotto il comando del COMOPTEVOR-Commander Test and Evalutation Force.
Nell’ultimo periodo il VX-9 si sta occupando di valutazioni importanti per l’US Marine Corps, effttuando test sulle versioni Yankee e Zulu degli elicotteri Huey e Super Cobra. Entrambi gli elicotteri condividono l’84% delle parti, tra cui il rotore principale a quattro pale, il rotore di coda e il motore. Gli elicotteri aggiornati, che si stanno testando, vedono un aggiornato Target Sight System(TSS), una nuova deriva ed un nuovo sistema di rotore, inoltre una nuova avionica ed un cockpit in vetro.Tali test sui nuovi sistemi sono stati denominati OPEVAL. Per quanto riguarda  l’UH-1Y uno degli aggiornamenti più significativi è stato quello ai motori, infatti adesso è dotato dei motori T700-401C che li consentono di raggiungere la velocità massima di 170nodi, cotro quella di 130nodi per la vecchia versione “N”. Altra novità è l’allungamento di 21 pollici della fusoliera dietro ai piloti, ciò per consentire l’alloggiamento di nuovi sistemi di avionica di bordo. Lo Yankee grazie all’aumento della velocità massima può adesso garantire supporto e quindi più potenza in termini bellici a elicotteri come il CH-46 ed il CH-53. Naturalmente anche l’interno del cockpit è cambiato, offrendo più sistemi digitali; infatti ora i piloti dello Yankee possono contare su 4 larghi display sui quali possono visionare mappe in digitale, FLIR, armi, strumentazioni di bordo e molto altro. Lo Yankee adesso può anche portare più carico, circa fino a 18,500pounds (la versione N solo 10,500), ciò consente di poter trasportare un carico completo di razzi e armi per le missioni si supporto d’assalto ed inoltre consente anche il traposrto di più Marines. In poche parole lo Yankee può ora volare più tipologie di missioni in una volta sola, ad esempio potrebbe trasportare e sbarcare Marines e poi effettuare una missione di Close Air Support.
Per quanto riguarda il Super Cobra nella versione Z, questa può trasportare il doppio di carico rispetto alla versione W, inoltre può caricare più carburante grazie alle superfici alari più lunghe. Punto di forza degli aggiornamenti dalla versione W alla Z è sicuramente il sistema di inquadramento bersagli “Target Sight System” che consente allo Zulu di rimanere fuori distanza dalla minaccia di razzi ed armi, sparando i suoi razzi da una distanza che garantisce più sicurezza all’equipaggio. Anche se sulla versione Z non è stato cambiato il motore, il Super Cobra grazie a nuovi sistemi di avionica vola 10 nodi più veloce della versione Whiskey ed inoltre offre più sprint e arriva prima alla velocità di crociera.

"I would to express my most sincere thanks to LTJG Thomas W.H. Buck, Media Action Officer at the US Navy CHINFO in Washington DC, who from the beginning took care of our request. Then a big  thanks goes to all NAWCWD China Lake Public Affaris Office that took care of our request in the best way; in special way the Author would like to thanks Ms. Doris G. Lance and Ms. Theresa Goldstrand. A huge thanks goes also to VX-31 Commander CDR Eric D. Holmberg and also to VX-9 Public Affairs Officer LT. Mark A. Huber. All the people mentioned are part of the perfect making of this report."