NOVANTA ANNI DI STORIA CELEBRATI A TRAPANI
Con un raduno del personale, giunto da tutta l’Italia, è stato celebrato domenica 10 giugno presso il 37° Stormo di Trapani il novantesimo anniversario di costituzione del 10° e del 18° gruppo caccia.
Circa cinquecento persone hanno trascorso una giornata all’insegna dei ricordi e della passione per il volo, e si sono incontrate generazioni di piloti militari e di tecnici di ogni età, accompagnati dalle famiglie e dai bambini curiosi di scoprire il mondo dove i padri hanno trascorso una buona parte della loro vita.
In prima linea il generale di squadra aerea Daniele Tei, neo comandante della Squadra Aerea ed ex comandante del 37° stormo nel 1988, anno in cui solo il 18° gruppo era assegnato al reparto. Ma anche il generale di squadra aerea Giorgio Bertolaso, classe 1918, pilota di Macchi 202 della 91°squadriglia del 10° gruppo durante il secondo conflitto mondiale, e primo comandante di Stormo a volare sul mitico “spillone” F-104 a Grosseto nel 1963.
L’evento è iniziato con il saluto del colonnello Antonio Agrusti, comandante del 37° stormo, seguito dal doveroso omaggio ai Caduti e la deposizione di una corona d’alloro al monumento a loro dedicato, poi il trasferimento nella zona operativa, dove gli F-16 hanno dato per circa trenta minuti una dimostrazione di manovrabilità e di precisione nei diversi sorvoli della base.
Al termine della giornata, è stato il momento delle foto ricordo e del ritorno nelle basi di provenienza.
Era l’anno 1917 quando i due gruppi iniziavano la loro attività di caccia intercettori rispettivamente dagli aeroporti di Pasian di Prato (PD) e di Taliedo (MI), una storia che ha attraversato le due guerre ed il complesso periodo della riorganizzazione della forza armata, e che ha annoverato tra i suoi piloti figure leggendarie come Francesco Baracca, asso della Grande Guerra, insieme ai colleghi della 91° Squadriglia detta appunto la “Squadriglia degli Assi”. Basti ricordare che il cavallino rampante che Baracca aveva impresso sul proprio velivolo, divenne dopo la sua morte il simbolo dell'intero reparto, e ancora oggi è presente nelle insegne del 10° Gruppo.
Una storia che dopo novant'anni vede i due gruppi di nuovo in primo piano, impegnati ad assicurare il servizio di difesa aerea nazionale a bordo dei velivoli F-16.
E per un giorno le “picche” ed i “brandy”, i nomi con i quali si riconoscono tutti i piloti appartenenti al 10° ed al 18° Gruppo, si sono ritrovati a Trapani, per rinsaldare i vincoli di amicizia e quel senso di appartenenza che ha radici lontane.
Fonte: A.M.I. - Ten.Col. Gianluca Di Battista - 37° Stormo - Trapani
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